Elettrici e automazioni

Automazione di cancelli e porte

Comprende i sistemi automatici per l'apertura e la chiusura di cancelli, porte, serrande e barriere, inclusi motori, centraline, dispositivi di comando e di sicurezza. È espressamente ricompresa tra gli impianti elettrici della lettera “a” del DM 37/2008 e va certificata con DiCo.

Questi impianti uniscono aspetti elettrici e di sicurezza meccanica: un cancello automatico è a tutti gli effetti una macchina con parti in movimento potenzialmente pericolose, e per questo deve essere dotato dei dispositivi di sicurezza previsti dalle norme di prodotto e dalla normativa macchine, oltre a essere marcato CE nel suo insieme.

Cosa dice la norma

  • DM 37/2008, art. 1, lett. a Le automazioni di porte, cancelli e barriere rientrano espressamente tra gli impianti elettrici soggetti a DiCo.
  • UNI EN 12453 La sicurezza in uso delle chiusure motorizzate: forze massime, dispositivi di protezione e prove.
  • D.Lgs. 17/2010 (direttiva macchine) Il cancello motorizzato è una macchina: chi lo automatizza deve produrre marcatura CE, fascicolo tecnico e dichiarazione CE di conformità.

Nella Dichiarazione di Conformità

Qui i documenti sono DUE, e confonderli è l'errore più diffuso della categoria: la DiCo del DM 37/2008 copre l'impianto elettrico di alimentazione e collegamento; la dichiarazione CE (direttiva macchine) copre il cancello motorizzato come macchina, con marcatura e fascicolo tecnico. Chi automatizza un cancello esistente diventa a tutti gli effetti 'costruttore' della macchina.

Nella pratica: DiCo per la parte elettrica con le norme CEI applicate, più dichiarazione CE con le prove delle forze secondo UNI EN 12453. Consegnarne una sola significa lasciare il lavoro a metà.

Errori da evitare

  • Emettere la sola DiCo dimenticando la dichiarazione CE della macchina (o viceversa).
  • Saltare la misura delle forze di impatto: la conformità alla UNI EN 12453 si dimostra con le prove, non si presume.
  • Trascurare fotocellule e coste sensibili su cancelli usati anche da terzi o dal pubblico.
  • Non consegnare il fascicolo con manuale d'uso e registro di manutenzione della macchina.

Domande frequenti

Sì: l'installazione del motore, della centralina e dei dispositivi di sicurezza è un intervento sull'impianto elettrico e va certificata.

Tipicamente fotocellule, coste sensibili, dispositivi anti-schiacciamento e di rilevamento ostacoli, segnalazione luminosa, oltre a sistemi di sblocco manuale; il tutto secondo le norme di prodotto e la normativa macchine.

Chi mette in servizio l'automazione assemblando i componenti diventa responsabile della conformità dell'insieme (analisi dei rischi, fascicolo tecnico, marcatura CE), oltre a rilasciare la DiCo per la parte impiantistica.

Sì: oltre alla DiCo, vanno consegnati le istruzioni d'uso e manutenzione e la documentazione di conformità dell'automazione.

Esempio pratico

Installi un motore per un cancello scorrevole con fotocellule, costa sensibile e lampeggiante. Esegui l'analisi dei rischi dell'insieme, applichi la marcatura CE, emetti la DiCo per la parte impiantistica e consegni al cliente la documentazione e le istruzioni d'uso.

Norme di riferimento

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