UNI EN 12453

Sicurezza in uso di porte e cancelli motorizzati

La UNI EN 12453 fissa requisiti di sicurezza e metodi di prova per l'uso di porte e cancelli motorizzati industriali, commerciali e da garage.

Quando ti serve

  • Motorizzi un cancello scorrevole o a battente.
  • Installi una porta da garage o un portone industriale motorizzato.
  • Verifichi forze e dispositivi di sicurezza di una chiusura motorizzata.
  • Componi il fascicolo tecnico per la marcatura CE della macchina.

Quando NON si applica

  • Porte pedonali motorizzate degli edifici: vale la UNI EN 16005.
  • Chiusure esclusivamente manuali, senza motorizzazione.
  • Ascensori e piattaforme di sollevamento: norme dedicate, cluster F.

Cosa richiede in pratica

  • Individua i punti pericolosi della chiusura (schiacciamento, convogliamento, cesoiamento) e proteggili: la norma ammette diverse combinazioni di misure.
  • Limita le forze di impatto entro i valori previsti oppure impedisci il contatto con dispositivi di protezione come coste sensibili e fotocellule.
  • Misura le forze con lo strumento sull'impianto finito e registra i risultati: la prova documentata è la tua difesa in caso di incidente.
  • Scegli il livello di protezione in base al tipo di utenti e di comando: un cancello su strada pubblica non si tratta come uno aziendale presidiato.
  • Archivia prove e analisi dei rischi nel fascicolo tecnico della macchina, a supporto della dichiarazione CE.

Errori da evitare in cantiere

  • Fidarsi della regolazione di fabbrica della centralina senza misurare sul posto. Le forze reali dipendono da peso e attriti dell'anta installata: fuori limite, il cancello può ferire e la conformità dichiarata crolla. ✓ Misura le forze di impatto a installazione finita, nei punti previsti dalla norma, e conserva il rapporto di prova.
  • Usare le fotocellule come unica protezione per ogni punto pericoloso. Punti di schiacciamento e cesoiamento fuori dal fascio restano scoperti: l'analisi dei rischi è incompleta e l'infortunio resta possibile. ✓ Mappa tutti i punti pericolosi e combina le protezioni adatte a ciascuno: coste, distanze di sicurezza, limitazione delle forze.
  • Aggiornare l'automazione lasciando le sicurezze degli anni Novanta. La macchina modificata va riconforme allo stato dell'arte attuale: con le vecchie sicurezze la dichiarazione CE che firmi non regge. ✓ Quando sostituisci la centrale o il motore, rivaluta l'intera chiusura secondo l'edizione vigente della norma.

Un caso pratico

Motorizzazione di un cancello a battente condominiale che dà su strada pubblica, uso da parte di utenti non addestrati. Analizzi i punti pericolosi: zona di chiusura tra le ante, cerniere, battuta sul pilastro. Installi coste sensibili e fotocellule, regoli la centralina e poi misuri le forze di impatto con lo strumento nei punti previsti. I rapporti di prova entrano nel fascicolo tecnico con l'analisi dei rischi; firmi la dichiarazione CE della macchina ed emetti la DiCo per la parte elettrica dell'automazione.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

Le automazioni di porte e cancelli sono impianti della lettera A del DM 37/2008: nella DiCo citi la UNI EN 12453 tra le norme tecniche applicate per la sicurezza in uso. Essendo norma armonizzata, applicarla dà presunzione di conformità alla direttiva macchine recepita dal D.Lgs. 17/2010.

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