Allegare la visura serve a dare prova oggettiva, a committente ed enti, che l'impresa è effettivamente abilitata alla tipologia di impianto certificato. È un tassello spesso trascurato ma importante: una DiCo priva della dimostrazione dell'abilitazione è più facilmente contestabile.
Cosa dice la norma
- DM 37/2008, art. 3 L'abilitazione risulta dall'iscrizione camerale con le lettere di attività: la visura è il documento che la prova.
- Allegato I al DM 37/2008 Il modulo richiede gli estremi dell'iscrizione al Registro Imprese o all'Albo artigiani e prevede il certificato dei requisiti tra gli allegati.
- DM 37/2008, art. 7 La dichiarazione è valida se emessa da impresa abilitata: la visura collega la firma sul modulo all'abilitazione reale.
Nella Dichiarazione di Conformità
Nel fascicolo della DiCo la visura (o il certificato di riconoscimento dei requisiti) è l'allegato che dimostra il diritto di firmare: collega gli estremi camerali indicati nel modulo all'abilitazione effettiva per la lettera dichiarata, alla data dei lavori.
Conviene allegarne una copia aggiornata, non una di anni prima: lettere e responsabile tecnico possono cambiare, e il documento deve fotografare la situazione al momento della dichiarazione.
Errori da evitare
- Allegare una visura vecchia che non riflette più lettere o responsabile tecnico attuali.
- Indicare nel modulo estremi camerali diversi da quelli risultanti in visura.
- Confondere l'oggetto sociale generico ('impiantistica') con l'abilitazione formale per lettera.
- Non controllare la visura dei partner nei lavori multi-impresa: ogni firma deve reggersi sulla propria abilitazione.
Domande frequenti
In genere si richiede un certificato/visura con data di emissione non troppo lontana, orientativamente non oltre i 6 mesi, per garantire che le informazioni siano attuali.
Per dimostrare che l'impresa è abilitata alla lettera del DM 37/2008 corrispondente all'impianto certificato e che è regolarmente iscritta.
Presso la Camera di Commercio o tramite i servizi telematici camerali (cassetto digitale dell'imprenditore), in pochi minuti.
È buona prassi allegare sempre una visura recente; per cantieri o pratiche ravvicinate ci si può basare su una visura aggiornata di recente, purché rientri nei termini di validità richiesti.
Esempio pratico
Prima di consegnare una DiCo scarichi dal cassetto digitale la visura aggiornata della tua impresa, che riporta l'abilitazione alla lettera “a” per gli impianti elettrici, e la alleghi al fascicolo. Così il committente ha prova immediata che hai i titoli per certificare quel lavoro.