Soggetti e ruoli

Responsabile Tecnico (RT)

Il Responsabile Tecnico è la figura che, all'interno dell'impresa, possiede i requisiti tecnico-professionali richiesti dal DM 37/2008 e garantisce che i lavori siano eseguiti a regola d'arte. È il riferimento per la qualità tecnica dell'impresa e la sua presenza è condizione per l'abilitazione e per la validità delle dichiarazioni emesse.

Il ruolo del RT non è puramente formale: la legge gli affida la responsabilità tecnica concreta dell'attività, motivo per cui deve avere un rapporto diretto e stabile con l'impresa. Senza un responsabile tecnico in possesso dei requisiti, l'impresa non può né operare né certificare legittimamente.

Cosa dice la norma

  • DM 37/2008, art. 3 L'impresa è abilitata se l'imprenditore o il responsabile tecnico da lui preposto possiede i requisiti tecnico-professionali.
  • DM 37/2008, art. 4 I requisiti: titoli di studio tecnici, oppure formazione professionale o esperienza lavorativa qualificata alle dipendenze di un'impresa del settore.
  • Allegato I al DM 37/2008 Il modulo prevede la firma del responsabile tecnico accanto a quella del dichiarante: la DiCo porta il suo nome.

Nella Dichiarazione di Conformità

Sul modulo la firma del responsabile tecnico compare accanto a quella del titolare o legale rappresentante: è la persona fisica che si assume la responsabilità tecnica di quanto dichiarato. Non è una formalità: è il collegamento tra i requisiti dell'art. 4 e il singolo lavoro certificato.

Il RT dev'essere preposto con un rapporto reale e continuativo con l'impresa: la figura del responsabile 'di comodo' prestato a più imprese è una scorciatoia che espone impresa e professionista.

Errori da evitare

  • Far firmare la DiCo a chi non è il responsabile tecnico risultante in Camera di Commercio.
  • Non aggiornare l'iscrizione camerale quando il RT cambia: le DiCo firmate nel vuoto documentale sono contestabili.
  • Usare un RT 'di facciata' senza rapporto reale con l'impresa: la responsabilità tecnica non si presta.
  • Dimenticare che il RT risponde della regola d'arte anche per i lavori eseguiti dai dipendenti.

Domande frequenti

In alternativa: un titolo di studio tecnico specifico (diploma o laurea nel settore), oppure un titolo con esperienza lavorativa qualificata, oppure una qualifica/attestato professionale unita a un periodo di esperienza alle dipendenze di un'impresa del settore.

No: di norma il ruolo è incompatibile con un analogo incarico in altre imprese, proprio perché richiede un coinvolgimento tecnico effettivo e continuativo.

Sì: nelle imprese individuali e artigiane è frequente che il titolare sia anche il responsabile tecnico, purché ne possieda i requisiti.

L'impresa deve nominarne uno nuovo in possesso dei requisiti entro i termini previsti; in mancanza, l'abilitazione decade e non si possono emettere DiCo valide.

È la figura che presidia la conformità tecnica del lavoro; la dichiarazione è resa dall'impresa, con il coinvolgimento del responsabile tecnico per la parte di competenza tecnica.

Esempio pratico

Sei il responsabile tecnico della tua impresa: il tuo diploma di perito e la tua esperienza abilitano l'azienda a operare sugli impianti elettrici. È grazie alla tua qualifica che le DiCo emesse dall'impresa sono valide; se domani lasciassi l'azienda senza essere sostituito, l'abilitazione verrebbe meno.

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