Quando ti serve
- Installi captatori, calate e dispersori su una struttura.
- Verifichi o adegui un impianto parafulmine esistente.
- Devi proteggere le persone da tensioni di passo e contatto vicino alle calate.
- La valutazione del rischio ha stabilito che l'LPS serve.
Quando NON si applica
- Decidere se l'LPS serve: lo dice la valutazione del rischio della Parte 2.
- Protezione di elettronica e impianti interni dalle sovratensioni: Parte 4.
Cosa richiede in pratica
- Dimensiona l'LPS sulla classe che deriva dal livello di protezione scelto con la valutazione del rischio: classe diversa, maglie e distanze diverse.
- Cura i collegamenti equipotenziali antifulmine: gran parte dei danni reali passa dalle differenze di potenziale, non dal captatore.
- Rispetta le distanze di sicurezza tra LPS e masse metalliche o impianti interni; per i valori, verifica sull'edizione vigente.
- Sfrutta i componenti naturali della struttura, come ferri d'armatura e coperture metalliche, solo dopo averne verificato continuità e idoneità.
- Pianifica ispezioni e manutenzione dell'LPS e consegna al cliente la documentazione delle verifiche eseguite.
Errori da evitare in cantiere
- Copiare l'LPS da un impianto simile senza la valutazione del rischio specifica. Classe sbagliata: o spendi troppo o proteggi troppo poco, e in entrambi i casi la conformità dichiarata non è dimostrabile. ✓ Parti sempre dal livello di protezione calcolato per quella struttura e dimensiona l'LPS di conseguenza.
- Trascurare l'equipotenzialità concentrandosi solo su captatori e calate. Il fulmine entra lo stesso: scariche pericolose tra masse, danni a persone e impianti nonostante il parafulmine nuovo. ✓ Realizza i collegamenti equipotenziali antifulmine e coordina l'LPS con l'impianto di terra esistente.
- Consegnare l'impianto senza piano di ispezione. Un LPS corroso o interrotto è una falsa sicurezza: alla prima verifica del DPR 462/2001 emergono le carenze. ✓ Consegna il programma di ispezioni periodiche e registra ogni controllo eseguito.
Un caso pratico
Capannone logistico con valutazione del rischio che impone la protezione. Dal livello di protezione richiesto ricavi la classe dell'LPS: definisci la maglia di captazione in copertura, il numero e la posizione delle calate, l'anello di dispersione. Verifichi che le distanze dalle masse metalliche interne rispettino i valori dell'edizione vigente e realizzi i collegamenti equipotenziali alla barra di terra. A fine lavori emetti la DiCo citando la CEI EN IEC 62305-3; il datore di lavoro denuncia l'impianto secondo il DPR 462/2001.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
L'installazione del parafulmine è un impianto della lettera A del DM 37/2008: a fine lavori emetti la DiCo citando la CEI EN IEC 62305-3 tra le norme tecniche applicate, insieme alle altre parti della serie usate. Nei luoghi di lavoro la stessa DiCo serve alla denuncia DPR 462/2001.