CEI EN IEC 62305-2

Serve il parafulmine? La valutazione del rischio da fulmine

La CEI EN IEC 62305-2 definisce il metodo di valutazione del rischio da fulmine, per decidere se e come proteggere una struttura.

A · Impianti elettrici In vigore ProgInstManutVerif

Quando ti serve

  • Devi stabilire se un edificio richiede l'impianto parafulmine.
  • Il committente chiede la verifica di autoprotezione della struttura.
  • Aggiorni una valutazione dopo modifiche a edificio o impianti.
  • Prepari la documentazione di sicurezza di un luogo di lavoro.

Quando NON si applica

  • Non descrive come costruire l'LPS: per quello vale la Parte 3.
  • Non copre la scelta degli SPD interni: è materia della Parte 4.

Cosa richiede in pratica

  • Fai calcolare il rischio della struttura e confrontalo con il rischio tollerabile: se lo supera, servono misure che lo riportino sotto soglia.
  • Documenta la valutazione e conservala: è la giustificazione tecnica della scelta di proteggere o di non proteggere.
  • Dalla valutazione ricava il livello di protezione: è il dato che dimensiona l'LPS e le altre misure nelle parti successive della serie.
  • Rifai la valutazione quando cambiano destinazione d'uso, dimensioni, impianti o affollamento della struttura: il rischio non è un dato eterno.

Errori da evitare in cantiere

  • Dichiarare la struttura autoprotetta a voce, senza calcolo documentato. Se un fulmine causa danni o feriti, non hai nulla che dimostri la correttezza della scelta: la responsabilità della mancata protezione ricade su chi l'ha decisa. ✓ Pretendi sempre la relazione di valutazione del rischio firmata e archiviala con la documentazione dell'impianto.
  • Usare un software di calcolo rimasto all'edizione 2013. Risultati non allineati all'edizione vigente: la valutazione può essere contestata e con lei tutte le scelte a valle. ✓ Verifica che lo strumento di calcolo dichiari la conformità alla III edizione 2025 prima di firmare la relazione.

Un caso pratico

Scuola comunale da ristrutturare: il progettista esegue la valutazione del rischio secondo la CEI EN IEC 62305-2. Il calcolo confronta il rischio per la struttura, affollata e con linee entranti, con il valore tollerabile: risulta superiore, quindi la protezione è dovuta. Dalla valutazione esce il livello di protezione richiesto, da cui discendono la classe dell'LPS e gli SPD sulle linee. La relazione firmata resta agli atti; tu installi secondo le Parti 3 e 4 e citi la serie nella DiCo.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

La valutazione del rischio è il documento che giustifica l'impianto di protezione, o la sua assenza, prima della DiCo. Quando installi l'LPS citi la serie CEI EN IEC 62305 nel quadro norme tecniche applicate; la relazione di valutazione resta tra i documenti di progetto dell'intervento.

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