UNI 10738

Verificare l'idoneità in sicurezza degli impianti a gas esistenti

La UNI 10738 fornisce le linee guida per verificare l'idoneità al funzionamento in sicurezza degli impianti a gas per uso domestico già in esercizio.

E · Gas In vigore Verif

Quando ti serve

  • Verifichi un impianto a gas esistente di cui non conosci lo storico.
  • Devi valutare se un vecchio impianto può restare in sicurezza in esercizio.
  • Prepari una Dichiarazione di Rispondenza su un impianto gas senza DiCo.
  • Intervieni su un impianto datato prima di collegare un nuovo apparecchio.

Quando NON si applica

  • Prova di tenuta specifica e suo ripristino: vale la UNI 11137.
  • Progettazione e installazione di impianti nuovi: serie UNI 7129.
  • Verifica e risanamento delle canne fumarie: UNI 10845.

Cosa richiede in pratica

  • Esamina l'impianto esistente nei suoi elementi: tubazioni, materiali, intercettazioni, apparecchi, aerazione dei locali e scarico dei fumi.
  • Verifica la tenuta dell'impianto come parte della valutazione di idoneità: un impianto non a tenuta non è idoneo a restare in esercizio.
  • Confronta lo stato di fatto con i requisiti di sicurezza e individua le carenze che impediscono il funzionamento in sicurezza.
  • Riporta l'esito della verifica in modo documentato: è la base per dichiarare l'idoneità o per indicare gli interventi necessari.

Errori da evitare in cantiere

  • Collegare un nuovo apparecchio a un vecchio impianto senza verificarne l'idoneità. Carenze pregresse su tubazioni, aerazione o scarico fumi restano in esercizio con un apparecchio nuovo: rischio per gli occupanti e DiCo non difendibile. ✓ Verifica l'idoneità dell'impianto esistente secondo la UNI 10738 prima di collegarvi nuovi apparecchi.
  • Emettere una Dichiarazione di Rispondenza su un impianto gas senza una verifica strutturata. Una DiRi basata su un controllo superficiale è una dichiarazione fragile: in caso di incidente o controllo la responsabilità ricade sul tecnico che l'ha firmata. ✓ Conduci la verifica di idoneità secondo la UNI 10738 e documentane gli esiti a supporto della DiRi.

Un caso pratico

Compravendita di un appartamento con impianto gas degli anni Novanta e nessuna DiCo reperibile. Per la Dichiarazione di Rispondenza esegui la verifica di idoneità secondo la UNI 10738: controlli tubazioni e materiali, esegui la prova di tenuta, valuti aerazione dei locali e scarico dei fumi rispetto ai requisiti di sicurezza. Individui una carenza di aerazione, la segnali e la fai sanare. Documenti l'esito complessivo: è la base tecnica della DiRi che attesta l'idoneità al funzionamento in sicurezza.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

La UNI 10738 è il riferimento per valutare in sicurezza un impianto gas esistente, situazione tipica della Dichiarazione di Rispondenza prevista dall'art. 7, comma 6 del DM 37/2008 quando manca la DiCo. La verifica documentata sostiene la DiRi e l'accertamento di sicurezza ARERA sugli impianti in esercizio.

Domande frequenti

Con la verifica di idoneità al funzionamento in sicurezza secondo la UNI 10738. Questa norma è il riferimento per valutare gli impianti a gas per uso domestico già in esercizio: copre tubazioni, materiali, intercettazioni, apparecchi, aerazione e scarico fumi. L'esito documentato sostiene la Dichiarazione di Rispondenza prevista dall'art. 7, comma 6 del DM 37/2008, nei casi in cui non è reperibile la DiCo originale.

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