Quando ti serve
- Esegui la prova di tenuta di un impianto interno a gas.
- Verifichi la tenuta di un impianto esistente prima di un intervento.
- Devi accertare la presenza di perdite su una rete gas in esercizio.
- Ripristini la tenuta di un impianto risultato non a tenuta.
Quando NON si applica
- Verifica complessiva dell'idoneità al funzionamento in sicurezza: vale la UNI 10738.
- Risanamento di canne fumarie: UNI 10845.
- Progettazione e posa dell'impianto nuovo: serie UNI 7129.
Cosa richiede in pratica
- Esegui la prova di tenuta con il metodo e gli strumenti previsti dalla norma: una prova fatta a regola permette di dichiarare l'impianto a tenuta in modo difendibile.
- Distingui l'esito: un impianto a tenuta si può mettere o lasciare in servizio, uno non a tenuta va ripristinato prima di alimentarlo.
- Individua e ripara le perdite, poi ripeti la prova: il ripristino non è concluso finché la nuova verifica non conferma la tenuta.
- Documenta prova ed esito: la verifica di tenuta è un riscontro chiave per la DiCo e per gli accertamenti di sicurezza.
Errori da evitare in cantiere
- Dichiarare a tenuta un impianto senza eseguire la prova con metodo e strumenti adeguati. Una perdita non rilevata resta sull'impianto in esercizio: rischio di fuga di gas e responsabilità su chi ha dichiarato la tenuta. ✓ Esegui la prova di tenuta secondo la UNI 11137, con strumentazione idonea, e registra l'esito.
- Rimettere in servizio un impianto non a tenuta confidando in una piccola perdita "trascurabile". Nessuna perdita di gas è trascurabile: l'accumulo in ambiente può portare a esplosione, e l'impianto non è a regola d'arte. ✓ Ripristina la tenuta, individua e ripara le perdite e ripeti la prova prima di alimentare l'impianto.
Un caso pratico
Riattivazione di un impianto gas rimasto chiuso a lungo in un appartamento. Prima di rimetterlo in servizio esegui la prova di tenuta secondo la UNI 11137 con lo strumento idoneo: l'impianto risulta non a tenuta. Individui la perdita su una giunzione degradata, la ripari e ripeti la prova, che conferma la tenuta. Documenti la verifica e l'esito finale. Se l'intervento rientra in un lavoro soggetto a DiCo, citi la UNI 11137 tra le norme tecniche applicate; in ogni caso la prova sostiene l'accertamento di sicurezza.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
La verifica di tenuta secondo la UNI 11137 è un riscontro tecnico che dà sostanza alla DiCo dell'impianto gas e all'accertamento di sicurezza ARERA. Quando l'intervento è soggetto a DiCo, la norma si cita nel quadro "norme tecniche applicate"; l'esito documentato della prova rende difendibile la dichiarazione di tenuta.