Quando ti serve
- Installi, trasformi o ampli un impianto gas in un edificio.
- Realizzi canne fumarie o sistemi di evacuazione dei fumi.
- Intervieni su ventilazione e aerazione di locali con apparecchi a gas.
- Devi emettere o farti consegnare una DiCo per l'impianto gas.
Quando NON si applica
- Manutenzione ordinaria che non modifica l'impianto: niente DiCo (art. 10).
- Rete di distribuzione a monte del punto di consegna: è del distributore.
- Impianti non al servizio degli edifici e delle loro pertinenze.
Cosa richiede in pratica
- Lavora solo con l'abilitazione per la lettera E: distribuzione e utilizzo del gas, evacuazione dei fumi, ventilazione e aerazione dei locali (art. 1).
- Verifica se serve il progetto del professionista iscritto all'albo: per il gas la soglia è fissata in funzione della portata termica dell'impianto (art. 5); sotto soglia lo redige il responsabile tecnico.
- Realizza l'impianto a regola d'arte: seguire le norme UNI, come la serie UNI 7129, ti dà la presunzione di conformità (art. 6).
- Emetti la Dichiarazione di Conformità a fine lavori e allega progetto o schema, relazione sui materiali e riferimenti alle norme tecniche applicate (art. 7).
- Per impianti gas vecchi senza DiCo reperibile valuta la Dichiarazione di Rispondenza, la DiRi, nei casi ammessi (art. 7, comma 6).
- Ricorda gli obblighi del committente: deve affidare i lavori a imprese abilitate e conservare la documentazione (art. 8).
Errori da evitare in cantiere
- Sostituire la caldaia e non emettere la DiCo perché "è solo un cambio apparecchio". La sostituzione del generatore incide sull'impianto gas e sull'evacuazione dei fumi: senza DiCo il lavoro resta non documentato e l'accertamento di sicurezza non si chiude. ✓ Emetti la DiCo per ogni intervento che installa, trasforma o amplia l'impianto gas, sostituzione del generatore compresa.
- Far eseguire l'impianto gas a chi è abilitato solo per altre lettere. La DiCo per la lettera E non è emettibile da chi non è abilitato per essa: scattano le sanzioni dell'art. 15 e in gioco c'è la sicurezza di un impianto a gas. ✓ Controlla la visura camerale dell'impresa: deve riportare l'abilitazione DM 37/2008 per la lettera E.
- Consegnare la DiCo del gas senza citare le norme tecniche e senza la relazione sui materiali. La dichiarazione è incompleta: in un controllo, nell'accertamento ARERA o in una compravendita una DiCo monca non regge. ✓ Cita la serie UNI 7129 o le altre norme applicate, allega lo schema dell'impianto e compila la relazione sui materiali.
Un caso pratico
Sostituzione della caldaia e rifacimento del tratto interno dell'impianto gas in un appartamento. Sei sotto i limiti di portata termica dell'art. 5, quindi il progetto è l'elaborato del tuo responsabile tecnico. Realizzi tubazioni, raccordi e scarico fumi seguendo la serie UNI 7129, esegui la prova di tenuta dell'impianto e a fine lavori emetti la Dichiarazione di Conformità. Nel quadro delle norme tecniche applicate citi le parti della UNI 7129 seguite; alleghi lo schema e la relazione sui materiali. La DiCo serve anche all'accertamento di sicurezza dell'impianto.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Il DM 37/2008 non si cita tra le norme tecniche applicate: è l'atto che crea l'obbligo della DiCo anche per gli impianti gas della lettera E. Il modello di dichiarazione è allegato al decreto e va compilato in ogni quadro, allegati obbligatori compresi. Tutte le schede di questo cluster partono da qui.
Domande frequenti
Sì, serve la Dichiarazione di Conformità. La sostituzione della caldaia è un intervento sull'impianto gas della lettera E del DM 37/2008: a fine lavori l'impresa abilitata emette la DiCo, citando nel quadro delle norme tecniche applicate le parti della serie UNI 7129 seguite per impianto interno, apparecchio e scarico fumi. Non è sufficiente il solo libretto della caldaia o il rapporto di controllo.