Quando ti serve
- Realizzi infrastrutture di comunicazione elettronica in un edificio.
- Predisponi accesso e impianti per gli operatori di rete.
- Devi inquadrare gli obblighi generali sulle reti di comunicazione.
- Coordini l'impianto interno con la rete pubblica.
Quando NON si applica
- Regole tecniche di posa e prestazioni del cablaggio: norme CEI ed EN dedicate.
- Obbligo edilizio di predisposizione del singolo edificio: art. 135-bis DPR 380/2001.
- Non sostituisce il DM 37/2008 per abilitazione e DiCo dell'impianto.
Cosa richiede in pratica
- Inquadra il tuo impianto interno dentro le regole generali sulle reti di comunicazione elettronica fissate dal Codice.
- Coordina l'infrastruttura dell'edificio con l'accesso degli operatori: il Codice disciplina il rapporto tra rete pubblica e impianti privati.
- Tieni distinti i piani: il Codice è cornice statale, le norme CEI ed EN restano i riferimenti tecnici da seguire e citare nella DiCo.
- Aggiorna i riferimenti dopo la riforma del 2021: il quadro è stato rivisto dal D.Lgs. 207/2021.
Errori da evitare in cantiere
- Citare il Codice delle comunicazioni elettroniche tra le norme tecniche applicate della DiCo. Confondi la cornice statale con le norme tecniche: nel quadro della DiCo va il riferimento CEI o EN seguito, non la legge generale. ✓ Nella DiCo cita le norme tecniche di cablaggio effettivamente seguite; il Codice resta lo sfondo normativo, non un riferimento di progetto.
- Ignorare il coordinamento con l'accesso degli operatori di rete. Realizzi un'infrastruttura interna che gli operatori non possono usare: l'edificio resta tagliato fuori dalla rete pubblica. ✓ Progetta l'impianto interno tenendo conto dell'accesso degli operatori e della predisposizione richiesta dalle norme edilizie.
Un caso pratico
Realizzazione dell'infrastruttura di comunicazione di un complesso residenziale nuovo. Il Codice delle comunicazioni elettroniche è la cornice statale: stabilisce le regole generali su reti e accesso degli operatori. Tu progetti l'impianto interno seguendo le norme tecniche CEI di cablaggio e la predisposizione edilizia dell'art. 135-bis. A fine lavori emetti la DiCo per l'impianto della lettera B, citando nel quadro norme tecniche le norme CEI seguite, non il Codice, che resta lo sfondo giuridico.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Il D.Lgs. 259/2003 non si cita tra le norme tecniche applicate della DiCo: è la cornice statale delle comunicazioni elettroniche, non una norma di progetto. La DiCo dell'impianto della lettera B nasce dal DM 37/2008 e richiama le norme CEI ed EN effettivamente seguite.