Quando ti serve
- Cabli dati e fonia di un'abitazione o di una palazzina residenziale.
- Realizzi l'infrastruttura interna per la banda ultralarga.
- Predisponi un edificio nuovo all'ingresso della fibra.
- Devi documentare il cablaggio di comunicazione di un edificio.
Quando NON si applica
- Edifici non residenziali con cablaggio strutturato: vale la serie EN 50173.
- Impianti d'antenna per segnali televisivi: lì guida la CEI 100-7.
- Non crea l'obbligo edilizio di predisposizione: quello è nell'art. 135-bis.
Cosa richiede in pratica
- Progetta l'infrastruttura interna dell'edificio in modo che la fibra dell'operatore raggiunga ogni unità immobiliare senza opere successive.
- Distribuisci dati e fonia con una topologia ordinata, dal punto di accesso ai punti presa di ogni appartamento.
- Dimensiona cavi, percorsi e spazi tecnici per il cablaggio previsto e per i futuri adeguamenti, non solo per l'oggi.
- Coordina il cablaggio con la predisposizione edilizia dell'art. 135-bis: la guida ti aiuta a riempire i cavedi imposti dalla norma edilizia.
Errori da evitare in cantiere
- Posare un cablaggio minimo che basta solo per la connessione di oggi. Alla prima evoluzione di rete l'infrastruttura va rifatta: lavoro doppio e cliente insoddisfatto di una casa già obsoleta. ✓ Dimensiona percorsi e spazi tecnici con margine, come suggerisce la guida, per accogliere adeguamenti futuri.
- Realizzare il cablaggio senza il punto di accesso per l'operatore. L'infrastruttura interna è pronta ma scollegata dalla rete pubblica: l'edificio non è davvero predisposto alla banda larga. ✓ Prevedi e realizza il punto di accesso e collegalo all'infrastruttura interna, in coordinamento con l'art. 135-bis.
Un caso pratico
Nuova palazzina residenziale da predisporre alla fibra. Usi la CEI 306-2 per progettare l'infrastruttura interna: punto di accesso per l'operatore, dorsale verticale e distribuzione dati e fonia in ogni appartamento. Dimensioni cavedi e spazi tecnici con margine per gli adeguamenti futuri, coordinando il lavoro con la predisposizione edilizia dell'art. 135-bis. A fine lavori emetti la DiCo per l'impianto di comunicazione elettronica, citando nel quadro norme tecniche la guida CEI seguita.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Per il cablaggio di comunicazione elettronica negli edifici residenziali (lettera B del DM 37/2008) la CEI 306-2 è il riferimento da citare nel quadro norme tecniche applicate della DiCo. Si lega all'obbligo edilizio dell'art. 135-bis del DPR 380/2001, ma è la DiCo a chiudere l'impianto realizzato.