Quando ti serve
- Installi o ampli un impianto di ricezione satellitare o terrestre.
- Realizzi un impianto di antenna centralizzato in un condominio.
- Posi il cablaggio dati e fonia di un edificio.
- Installi un impianto antintrusione o di videosorveglianza fisso.
Quando NON si applica
- Manutenzione ordinaria che non modifica l'impianto: niente DiCo (art. 10).
- Apparecchi mobili che colleghi a una presa, senza opere d'impianto.
- Reti pubbliche a monte del punto di consegna in edificio.
Cosa richiede in pratica
- Lavora con l'abilitazione giusta: per antenne, impianti radiotelevisivi ed elettronici serve la lettera B dell'art. 1 (art. 3).
- Verifica quando scatta l'obbligo di progetto: per gli impianti della lettera B i limiti dimensionali stanno nell'art. 5.
- Realizza l'impianto a regola d'arte seguendo le norme CEI pertinenti: ti copre la presunzione di conformità dell'art. 6.
- Emetti la Dichiarazione di Conformità a fine lavori e allega progetto o schema, relazione sui materiali e norme tecniche applicate (art. 7).
- Per impianti vecchi senza DiCo reperibile valuta la Dichiarazione di Rispondenza, la DiRi, nei casi ammessi (art. 7, comma 6).
- Ricorda al committente di affidare i lavori a imprese abilitate e di conservare la documentazione (art. 8).
Errori da evitare in cantiere
- Pensare che un impianto d'antenna o di allarme non richieda la DiCo perché 'è solo elettronica'. L'impianto resta non documentato: in una compravendita o in un controllo la dichiarazione mancante pesa sul cliente e sul tuo lavoro. ✓ Emetti la DiCo per ogni impianto della lettera B che installi, trasformi o ampli, esclusa la sola manutenzione ordinaria.
- Far eseguire l'impianto a chi è abilitato solo per la lettera A. La DiCo non è emettibile dal soggetto sbagliato: la dichiarazione è inutilizzabile e scattano le sanzioni dell'art. 15. ✓ Controlla la visura camerale dell'impresa: deve riportare l'abilitazione per la lettera B, non basta quella elettrica.
- Consegnare la DiCo senza relazione sui materiali e senza schema. La dichiarazione è incompleta: gli allegati ne sono parte integrante e una DiCo monca non regge a un controllo. ✓ Allega sempre schema dell'impianto come realizzato, relazione sui materiali e riferimenti alle norme tecniche applicate.
Un caso pratico
Un condominio ti affida la sostituzione dell'impianto centralizzato di antenna terrestre e satellitare. L'impresa è abilitata per la lettera B del DM 37/2008. Realizzi il nuovo impianto seguendo le norme CEI di settore, esegui le verifiche e a fine lavori emetti la Dichiarazione di Conformità. Nel quadro delle norme tecniche applicate citi i riferimenti CEI seguiti; alleghi lo schema dell'impianto eseguito e la relazione sui materiali. Una copia va all'amministratore, che la conserva con la documentazione del fabbricato.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Per antenne, impianti radiotelevisivi ed elettronici (lettera B del DM 37/2008) il decreto è l'atto che crea l'obbligo di DiCo a fine lavori. Non si cita tra le norme tecniche applicate: è il modello da compilare. Tutte le schede di questo cluster partono da qui.
Domande frequenti
Sì. L'installazione o la sostituzione di un impianto centralizzato di ricezione televisiva in un condominio rientra nella lettera B del DM 37/2008: a fine lavori l'impresa abilitata deve emettere la Dichiarazione di Conformità, allegando schema dell'impianto, relazione sui materiali e norme tecniche applicate. Manutenzione ordinaria senza modifiche all'impianto è l'unica eccezione.
Serve la lettera B del DM 37/2008. L'abilitazione elettrica (lettera A) non è sufficiente per antenne, impianti radiotelevisivi, allarmi e videosorveglianza. Una DiCo emessa da un'impresa abilitata solo per la lettera A su un impianto della lettera B non è valida e comporta le sanzioni previste dall'art. 15 del decreto.