CEI 306-22

La vecchia guida sull'infrastruttura digitale, ora sostituita

La CEI 306-22 era la guida CEI per l'infrastrutturazione digitale degli edifici legata alla Legge 164/2014, oggi sostituita dalla CEI 306-2.

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Quando ti serve

  • Consulti documentazione di impianti realizzati prima della sostituzione.
  • Verifichi i riferimenti di una vecchia DiCo che cita questa guida.
  • Devi capire l'evoluzione delle norme sull'infrastruttura digitale.
  • Aggiorni un progetto datato al riferimento attuale.

Quando NON si applica

  • Nuovi impianti: usa e cita la CEI 306-2:2020 vigente.
  • Obbligo edilizio di predisposizione: resta nell'art. 135-bis DPR 380/2001.
  • Cablaggio non residenziale: vale la serie EN 50173.

Cosa richiede in pratica

  • Per i nuovi lavori non usare più questa guida: il riferimento vigente è la CEI 306-2, che l'ha incorporata e sostituita.
  • Se ti capita una DiCo o un progetto che cita la CEI 306-22, sappi che inquadra impianti dell'epoca della Legge 164/2014.
  • Quando adegui un impianto datato, riallinea i riferimenti alla CEI 306-2 vigente prima di emettere una nuova DiCo.
  • Conserva la consapevolezza della catena di vigenza: una norma sostituita non rende falsa la vecchia dichiarazione, ma non vale per i lavori nuovi.

Errori da evitare in cantiere

  • Citare la CEI 306-22 nel quadro norme tecniche di una DiCo emessa oggi. Dichiari conformità a una guida sostituita: la presunzione di regola d'arte si indebolisce e la DiCo diventa contestabile. ✓ Per i lavori nuovi cita la CEI 306-2 vigente; tieni la 306-22 solo come memoria storica di impianti datati.
  • Pensare che una vecchia DiCo con la 306-22 sia automaticamente da rifare. Allarmi inutilmente il cliente: la dichiarazione resta valida per l'epoca in cui fu emessa, sui lavori di allora. ✓ Valuta caso per caso: la sostituzione vale per i nuovi lavori, non annulla retroattivamente le DiCo regolarmente emesse.

Un caso pratico

Stai adeguando l'infrastruttura digitale di un condominio realizzata anni fa, la cui DiCo cita la CEI 306-22. Quella dichiarazione resta valida per i lavori dell'epoca. Per l'intervento di oggi, però, progetti secondo la CEI 306-2:2020, che ha sostituito la vecchia guida incorporandola. A fine lavori emetti una nuova DiCo per la parte realizzata, citando nel quadro norme tecniche la CEI 306-2 vigente, non la 306-22 ormai superata.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

La CEI 306-22 non va più citata nelle DiCo nuove: è stata sostituita dalla CEI 306-2:2020. Resta utile per leggere vecchie dichiarazioni e impianti datati. Per i lavori di oggi sulla lettera B del DM 37/2008 il riferimento del quadro norme tecniche è la CEI 306-2 vigente.

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