CEI 79-3

Installare gli impianti di allarme in Italia: le regole di posa

La CEI 79-3 detta le prescrizioni particolari italiane per progettare e installare gli impianti di allarme intrusione e rapina.

B · Antenne ed elettronici In vigore ProgInstVerifEserc

Quando ti serve

  • Installi un impianto di allarme antintrusione in Italia.
  • Progetti la configurazione di dettaglio dell'impianto di allarme.
  • Esegui collaudo e verifiche di un impianto di allarme.
  • Adegui un impianto esistente alla nuova edizione della norma.

Quando NON si applica

  • Prescrizioni generali di sistema e gradi: vedi la CEI EN 50131-1.
  • Videosorveglianza: vale la serie EN 62676.
  • Non crea l'obbligo di DiCo: nasce dal DM 37/2008.

Cosa richiede in pratica

  • Progetta dislocazione dei rivelatori e protezione dei varchi in base al rischio: ogni punto di accesso va coperto secondo il grado scelto.
  • Cura l'alimentazione e l'autonomia dell'impianto: l'antifurto deve restare attivo anche quando manca la rete elettrica.
  • Esegui il collaudo dell'impianto e documenta le verifiche: un allarme non collaudato è una promessa non mantenuta al cliente.
  • Allinea il progetto alla quinta edizione della norma, in vigore dal 2025; per i dettagli di prescrizione verifica sull'edizione vigente.

Errori da evitare in cantiere

  • Posizionare i rivelatori dove è comodo cablare, non dove serve coprire il rischio. Zone scoperte e falsi allarmi: l'impianto non protegge davvero e il cliente perde fiducia dopo il primo tentativo di intrusione. ✓ Progetta la dislocazione partendo dai punti di accesso e dalle aree da proteggere, secondo le prescrizioni della CEI 79-3.
  • Trascurare alimentazione di riserva e autonomia in mancanza rete. L'impianto si spegne proprio quando serve, durante un blackout provocato: protezione nulla nel momento critico. ✓ Dimensiona alimentazione e batterie secondo la norma e verifica l'autonomia in fase di collaudo.

Un caso pratico

Impianto di allarme per un negozio. Dopo aver scelto il grado di sicurezza con le norme di sistema, usi la CEI 79-3 nella quinta edizione per la progettazione di dettaglio: protezione di porte e vetrine, dislocazione dei rivelatori, alimentazione con autonomia adeguata. Esegui il collaudo, registri le verifiche e a fine lavori emetti la DiCo per l'impianto della lettera B, citando nel quadro norme tecniche la CEI 79-3 e le norme di sistema applicate.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

Per gli impianti di allarme della lettera B la CEI 79-3 è il riferimento di installazione da citare nel quadro norme tecniche applicate della DiCo, insieme alle norme di sistema. Seguire la norma CEI vigente attiva la presunzione di regola d'arte richiamata dall'art. 6 del DM 37/2008.

Domande frequenti

Sì. Gli impianti di allarme antintrusione fissi negli edifici rientrano nella lettera B del DM 37/2008: a fine lavori l'impresa abilitata emette la Dichiarazione di Conformità. Nel quadro delle norme tecniche applicate si citano i riferimenti CEI seguiti, tipicamente la CEI 79-3 per la parte italiana di installazione.

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