Quando ti serve
- Progetti un impianto di allarme antintrusione per casa o azienda.
- Devi scegliere il grado di sicurezza adatto al rischio.
- Ampli o adegui un impianto di allarme esistente.
- Concordi con il cliente le prestazioni richieste all'impianto.
Quando NON si applica
- Installazione pratica e progettazione di dettaglio in Italia: vedi la CEI 79-3.
- Videosorveglianza: vale la serie EN 62676.
- Non crea l'obbligo di DiCo: nasce dal DM 37/2008.
Cosa richiede in pratica
- Scegli il grado di sicurezza del sistema in base al rischio reale dell'immobile: un grado più alto chiede componenti e prestazioni più severe.
- Definisci le prescrizioni di sistema prima di scegliere i componenti: rivelatori, centrale e segnalazioni devono essere coerenti con il grado scelto.
- Usa componenti dichiarati conformi al grado di prestazione del sistema: un anello debole abbassa l'intero impianto.
- Documenta grado scelto e configurazione; per i requisiti di dettaglio, verifica sull'edizione e sulle varianti vigenti.
Errori da evitare in cantiere
- Promettere al cliente un impianto 'di alto livello' senza fissare un grado di sicurezza. Le aspettative restano sulla carta: dopo un'intrusione il cliente contesta prestazioni che non sono mai state definite. ✓ Concorda per iscritto il grado di sicurezza secondo la CEI EN 50131-1 e dimensiona l'impianto su quel grado.
- Mescolare componenti di gradi diversi per contenere il prezzo. Il grado effettivo dell'impianto crolla al componente più debole: paghi per un sistema che non offre le prestazioni dichiarate. ✓ Verifica che ogni componente sia dichiarato conforme almeno al grado del sistema, dalla centrale ai rivelatori.
Un caso pratico
Impianto antintrusione per una villa con rischio medio. Usi la CEI EN 50131-1 per scegliere il grado di sicurezza coerente con il rischio e per definire le prescrizioni di sistema: tipologia di rivelatori, centrale, segnalazioni e alimentazione. Scegli componenti dichiarati conformi a quel grado e progetti la configurazione di dettaglio secondo la CEI 79-3. A fine lavori emetti la DiCo per l'impianto della lettera B, citando nel quadro norme tecniche le norme di sistema seguite.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Per gli impianti di allarme della lettera B la CEI EN 50131-1 si cita nel quadro norme tecniche applicate della DiCo, insieme alla CEI 79-3 per la parte italiana di installazione. Il grado di sicurezza dichiarato è ciò che rende confrontabile il tuo impianto: documentalo e richiamalo.