La linea di confine tra le due non è sempre intuitiva, ed è proprio dove si annidano gli errori: trattare come ordinaria un'operazione che in realtà modifica l'impianto significa omettere la DiCo dovuta. In caso di dubbio, conviene valutare se l'intervento incide o meno sulla consistenza e sulle caratteristiche di sicurezza dell'impianto.
Cosa dice la norma
- DM 37/2008, art. 2 Definisce la manutenzione ordinaria: interventi che non modificano l'impianto e mantengono componenti e prestazioni esistenti.
- DM 37/2008, art. 10 La manutenzione ordinaria è esclusa da DiCo e progetto; resta l'obbligo di eseguirla a regola d'arte.
- DM 37/2008, art. 7 La manutenzione straordinaria segue le regole degli altri interventi: al termine si rilascia la DiCo.
Nella Dichiarazione di Conformità
Il confine ordinaria/straordinaria decide se il lavoro finisce con una fattura o con una fattura più DiCo. Il criterio pratico: se sostituisci un componente con uno di caratteristiche equivalenti senza modificare l'impianto, è ordinaria; se cambi caratteristiche, aggiungi funzioni o modifichi la struttura, sei nella straordinaria e la dichiarazione è dovuta.
Nei casi grigi conviene la prudenza documentale: emettere la DiCo su un intervento borderline non costa quasi nulla, non emetterla dove serviva espone a sanzioni e responsabilità.
Errori da evitare
- Classificare come ordinaria la sostituzione con componenti di caratteristiche diverse: quella è straordinaria.
- Usare l'etichetta 'manutenzione' per evitare la DiCo su ciò che è in realtà una trasformazione.
- Dimenticare che anche l'ordinaria va eseguita a regola d'arte e da soggetti idonei.
- Non documentare affatto gli interventi ordinari: fuori dalla DiCo non significa fuori da ogni traccia (rapportini, registri).
Domande frequenti
No: la sostituzione alla pari di un componente è manutenzione ordinaria e non richiede dichiarazione.
Sì: rifare o sostituire il quadro modifica la consistenza dell'impianto ed è manutenzione straordinaria, quindi va certificata.
La sostituzione del generatore è generalmente manutenzione straordinaria e richiede DiCo, riguardando anche parti come l'impianto gas e lo scarico fumi.
Il criterio guida è se l'intervento modifica la consistenza o le caratteristiche dell'impianto: se sì, è manutenzione straordinaria e serve la DiCo; se si tratta solo di ripristinare lo stato esistente, è ordinaria.
Esempio pratico
Riparare un interruttore o sostituire una lampada non richiede documentazione: è manutenzione ordinaria. Sostituire l'intero quadro con uno nuovo e adeguato, invece, è manutenzione straordinaria: completi il lavoro emettendo la DiCo con schema e relazione dei materiali aggiornati.