Termici e clima

Impianto di climatizzazione e riscaldamento

Comprende gli impianti di riscaldamento, condizionamento, climatizzazione e refrigerazione di qualunque natura o specie, inclusi generatori di calore, terminali, reti di distribuzione e sistemi di regolazione. Rientra nella lettera “c” del DM 37/2008 e, al termine dell'installazione, richiede il rilascio della DiCo.

Oltre alla DiCo, questi impianti sono soggetti a una normativa specifica sull'efficienza energetica e sulla manutenzione: per gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva è obbligatorio il libretto di impianto e sono previsti controlli periodici di efficienza energetica. L'installatore deve quindi gestire un doppio binario: conformità dell'installazione (DiCo) e tracciamento di esercizio e manutenzione (libretto).

Cosa dice la norma

  • DM 37/2008, art. 1, lett. c Comprende riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione di qualunque natura o specie, incluse le opere di evacuazione dei prodotti della combustione.
  • DPR 74/2013 Disciplina esercizio, conduzione, controllo e manutenzione dell'impianto dopo l'installazione: controlli di efficienza e libretto di impianto.
  • DPR 146/2018 Per le macchine con gas fluorurati (climatizzatori, pompe di calore) richiede la certificazione F-Gas di persone e imprese.

Nella Dichiarazione di Conformità

È la lettera "c" del modulo. La DiCo copre l'intervento eseguito sull'impianto termico, dal generatore ai terminali, e negli allegati vanno citate le norme UNI applicate, che cambiano a seconda della tecnologia: gas, biomassa, refrigerazione, pannelli radianti.

Per un climatizzatore o una pompa di calore la DiCo non esaurisce gli adempimenti: servono anche la certificazione F-Gas di chi lavora sul circuito frigorifero e l'apertura o aggiornamento del libretto di impianto. Tre binari paralleli che si chiudono insieme alla consegna.

Errori da evitare

  • Trattare lo split residenziale come un elettrodomestico: è un impianto di climatizzazione e richiede DiCo.
  • Dimenticare le opere di evacuazione dei fumi, che la lettera c include espressamente.
  • Intervenire sul circuito frigorifero senza certificazione F-Gas, anche solo per la ricarica.
  • Chiudere il cantiere senza libretto di impianto aggiornato: la DiCo da sola non basta.

Domande frequenti

Sì: l'installazione di sistemi di climatizzazione, anche di piccola taglia, rientra negli impianti della lettera “c” e va certificata con DiCo.

Sì: per gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva è previsto anche il libretto di impianto, da compilare alla prima messa in servizio, e i successivi controlli di efficienza energetica.

Per le operazioni sul circuito frigorifero che contiene gas fluorurati (es. carica e recupero del refrigerante) è necessaria la certificazione F-Gas dell'operatore e dell'impresa.

La manutenzione ordinaria no; un intervento che modifica l'impianto (es. aggiunta di unità, modifica delle reti) rientra nella manutenzione straordinaria e va certificato.

Per i generatori a combustione sono previsti controlli di efficienza energetica con analisi dei prodotti della combustione, registrati nel libretto e nel relativo rapporto di controllo.

Esempio pratico

Installi un sistema multisplit in un appartamento: realizzi l'impianto, esegui la carica del refrigerante (con il necessario patentino F-Gas), emetti la DiCo per la parte impiantistica e compili il libretto di impianto alla prima messa in servizio, consegnandolo al committente.

Norme di riferimento

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