Quando ti serve
- Installi o assisti impianti di condizionamento contenenti gas fluorurati.
- Realizzi impianti di refrigerazione con F-gas.
- Carichi, recuperi o controlli le perdite del refrigerante.
- Devi dimostrare la certificazione F-gas dell'impresa e del personale.
Quando NON si applica
- Impianti che non contengono gas fluorurati a effetto serra.
- Requisiti di sicurezza degli impianti di refrigerazione: serie UNI EN 378.
- Regola d'arte dell'installazione in sé: norme UNI e DM 37/2008.
Cosa richiede in pratica
- Opera sugli impianti con F-gas solo con la certificazione richiesta, dell'impresa e delle persone: senza, non puoi intervenire sul refrigerante.
- Gestisci la carica e il recupero del gas refrigerante con le procedure previste: il gas fluorurato non va disperso in atmosfera.
- Esegui e registra i controlli delle perdite dovuti in base alla carica dell'impianto: la tracciabilità del gas è un obbligo, non un'opzione.
- Tieni la documentazione F-gas distinta dalla DiCo del DM 37/2008: certificazione e registri sono adempimenti propri. Verifica gli aggiornamenti vigenti.
Errori da evitare in cantiere
- Intervenire sul circuito frigorifero senza certificazione F-gas dell'impresa o del personale. Operi fuori legge sul refrigerante: oltre alle sanzioni, l'intervento è irregolare e la posizione del cliente resta scoperta. ✓ Verifica che impresa e operatori abbiano la certificazione F-gas richiesta prima di toccare il circuito con gas fluorurati.
- Disperdere o non recuperare il gas refrigerante durante l'intervento. Danno ambientale e violazione degli obblighi sui gas serra: sanzioni e responsabilità diretta per la dispersione. ✓ Recupera il refrigerante con le attrezzature previste, registra le quantità e gestisci il gas secondo le procedure F-gas.
Un caso pratico
Installazione di un impianto di condizionamento con refrigerante fluorurato in un negozio. L'impresa e l'operatore hanno la certificazione F-gas richiesta. Esegui carica e collegamenti del circuito frigorifero con le procedure previste, senza dispersioni, e registri la quantità di gas. Realizzi l'impianto a regola d'arte secondo le norme di settore. A fine lavori emetti la DiCo per la parte di impianto della lettera C; la documentazione F-gas, certificazione e registri, resta distinta dalla dichiarazione.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Il DPR 146/2018 non si cita tra le norme tecniche applicate della DiCo: disciplina la certificazione F-gas e la gestione del refrigerante, non la regola d'arte dell'installazione. La DiCo della lettera C nasce dal DM 37/2008; certificazione e registri F-gas viaggiano sui loro documenti, accanto alla dichiarazione.