Quando ti serve
- Installi un sistema di rivelazione fumi o incendio in un'attività.
- Ampli o modifichi una rivelazione esistente.
- Aggiungi pulsanti di segnalazione manuale o dispositivi di allarme.
- Colleghi la rivelazione ad altri impianti di protezione, come evacuatori o porte tagliafuoco.
Quando NON si applica
- I requisiti dei singoli componenti stanno nelle norme di prodotto dedicate (serie UNI EN 54).
- Controllo iniziale e manutenzione del sistema: è materia della UNI 11224.
- Sistemi diversi dalla rivelazione incendio, come l'antintrusione: altri riferimenti.
Cosa richiede in pratica
- Progetta la copertura in funzione della geometria dei locali e del tipo di rivelatori: ogni ambiente sorvegliato va coperto secondo i criteri della norma. Verifica i dettagli sull'edizione vigente.
- Prevedi la segnalazione manuale e i dispositivi di allarme in modo che le persone presenti possano dare e ricevere l'allarme.
- Cura percorsi e tipologie dei collegamenti: la trasmissione dell'allarme deve restare affidabile anche in caso di guasto o di incendio parziale.
- Verifica il funzionamento del sistema a fine lavori e documenta le prove: sono la base della DiCo e del successivo controllo iniziale.
Errori da evitare in cantiere
- Posizionare i rivelatori a sensazione, ignorando travi, controsoffitti e altezze. Zone d'ombra senza copertura: il sistema non rivela dove serve e la conformità dichiarata non regge alla prima verifica. ✓ Applica i criteri di copertura della norma sul disegno reale dei locali; in dubbio, verifica sull'edizione vigente.
- Dimenticare le interfacce con gli altri impianti di protezione. L'allarme suona ma porte, evacuatori o spegnimento non vengono comandati: la strategia antincendio dell'attività resta monca. ✓ Definisci in progetto le attivazioni comandate dalla centrale e provale una per una a fine lavori.
Un caso pratico
Rivelazione incendio in un deposito con soppalco e controsoffitti. Progetti la copertura tenendo conto delle altezze e degli ostacoli, posizioni i pulsanti manuali lungo le vie di esodo e i dispositivi di allarme in modo che siano percepibili ovunque. La centrale comanda gli evacuatori di fumo e lo sgancio elettrico. A fine lavori provi rivelatori, pulsanti e attivazioni, documenti gli esiti ed emetti la DiCo citando la UNI 9795 nel quadro delle norme tecniche applicate.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Per i sistemi di rivelazione e allarme la UNI 9795 è la norma tipica del quadro norme tecniche applicate della DiCo. Ricorda l'art. 5 del DM 37/2008: con dieci o più rivelatori, o in attività soggette ai controlli, il progetto spetta a un professionista iscritto all'albo.