DPR 151/2011

Le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi

Il DPR 151/2011 elenca le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi e regola la SCIA antincendio con le categorie A, B e C.

G · Antincendio In vigore

Quando ti serve

  • Il tuo cliente avvia o modifica un'attività nell'elenco dell'allegato I.
  • Devi capire se l'impianto rientra in un'attività soggetta.
  • Va presentata la SCIA antincendio o rinnovata l'attestazione periodica.

Quando NON si applica

  • Attività fuori dall'allegato I: restano comunque DM 37/2008 e norme tecniche.
  • Non disciplina come progettare gli impianti: lo fanno il DM 20 dicembre 2012 e le norme UNI.

Cosa richiede in pratica

  • Verifica sempre se l'attività del cliente è nell'allegato I e in quale categoria ricade: A, B o C cambiano l'iter con i Vigili del Fuoco.
  • Per le categorie B e C il progetto va valutato dal Comando prima dei lavori: coordina i tempi di cantiere con la pratica.
  • Consegna al professionista antincendio la documentazione dei tuoi impianti, DiCo compresa: serve per l'asseverazione della SCIA.
  • Ricorda al cliente l'attestazione di rinnovo periodico ogni cinque anni: gli impianti devono restare manutenuti e documentati.

Errori da evitare in cantiere

  • Iniziare i lavori in un'attività di categoria B o C senza la valutazione del progetto. Se il Comando chiede modifiche, l'impianto già installato va rifatto: tempi e costi raddoppiati e cliente esposto. ✓ Chiedi sempre al cliente a che punto è la pratica antincendio prima di fissare il cantiere.
  • Consegnare l'impianto senza la documentazione per l'asseverazione. Senza DiCo e verbali di prova il professionista non assevera: la SCIA slitta e l'attività non può esercire. ✓ Prepara DiCo, manuale d'uso e verbali di prova come pacchetto unico di fine lavori.

Un caso pratico

Un cliente apre un albergo con più di venticinque posti letto: attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi. Il professionista antincendio inquadra categoria e procedura; tu installi rivelazione e rete idranti secondo il progetto. A fine lavori consegni DiCo, manuali e verbali di prova: con questi il professionista assevera e presenta la SCIA al Comando. Dopo cinque anni il titolare dovrà attestare il rinnovo periodico: i tuoi contratti di manutenzione tengono l'impianto documentato.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

Nella pratica del DPR 151/2011 la DiCo dei tuoi impianti è un tassello dell'asseverazione: senza, la SCIA antincendio non parte. Emettila completa di allegati e norme tecniche applicate, perché il professionista antincendio e il Comando la leggeranno davvero. Conservane copia: ai rinnovi periodici torna utile.

Domande frequenti

No, sono adempimenti distinti. La Dichiarazione di Conformità del DM 37/2008 documenta che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte; la SCIA antincendio è la pratica amministrativa presentata al Comando dei Vigili del Fuoco ai sensi del DPR 151/2011. Il DM 20 dicembre 2012 prevede che la DiCo entri nella documentazione degli impianti di protezione attiva presentata a corredo della SCIA.

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