Quando ti serve
- Progetti la sicurezza antincendio di un'attività soggetta ai controlli.
- Devi scegliere e dimensionare le misure di protezione attiva richieste.
- L'attività non ha una regola tecnica tradizionale applicabile.
- Il progettista valuta soluzioni alternative a quelle conformi.
Quando NON si applica
- Attività non soggette ai controlli di prevenzione incendi.
- Alcune attività restano su regole tecniche tradizionali: verifica quale binario vale nel tuo caso.
- Non sostituisce il DM 37/2008: abilitazioni e DiCo restano dovute.
Cosa richiede in pratica
- Parti dalla valutazione del rischio dell'attività: da lì il progettista attribuisce i livelli di prestazione alle misure della strategia antincendio.
- Per gli impianti di protezione attiva il Codice rimanda alle norme di progettazione, come UNI 9795, UNI 10779 e UNI EN 12845: installa secondo quelle.
- Rispetta in cantiere le scelte del progetto antincendio: ogni scostamento va riportato al progettista, non deciso da te.
- Documenta l'impianto come richiesto dal progetto: DiCo e verbali di prova entrano nel fascicolo dell'attività.
Errori da evitare in cantiere
- Cambiare in cantiere tipo o posizione dei componenti rispetto al progetto antincendio. Il livello di prestazione attribuito dal progettista non è più garantito: l'asseverazione salta e il rifacimento è a tue spese. ✓ Segnala al progettista ogni esigenza di variante e fai aggiornare il progetto prima di installare.
- Trattare il Codice come una norma impiantistica da cui ricavare i dettagli costruttivi. Il Codice fissa prestazioni, non schemi di posa: senza la norma UNI di progettazione l'impianto resta indifendibile. ✓ Individua la norma di progettazione richiamata dal progetto e segui quella per i dettagli di installazione.
Un caso pratico
Magazzino logistico progettato con il Codice di prevenzione incendi. Il progettista antincendio attribuisce i livelli di prestazione e prevede rivelazione incendio e impianto sprinkler. Tu installi la rivelazione secondo la UNI 9795 e lo sprinkler secondo la UNI EN 12845, come richiamate dal progetto; ogni variante di posa passa dal progettista. A fine lavori consegni le DiCo dei due impianti e i verbali di prova: entrano nel fascicolo per l'asseverazione e la SCIA antincendio.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Quando l'attività è progettata con il Codice, la DiCo resta il documento di chiusura di ogni impianto installato: nel quadro norme tecniche applicate citi la norma di progettazione seguita, non il Codice in sé, che governa la strategia antincendio complessiva dell'attività.