Gas

Prova di tenuta dell'impianto gas

La prova di tenuta è la verifica che accerta l'assenza di perdite nella rete del gas prima della messa in servizio, eseguita mettendo in pressione l'impianto con un fluido idoneo e controllando che la pressione resti stabile per il tempo previsto dalla norma tecnica. È un passaggio obbligatorio e documentato nella realizzazione di un impianto gas.

Si tratta di uno dei controlli più importanti dal punto di vista della sicurezza: una rete gas che non tiene la pressione segnala una perdita, con i conseguenti rischi di fuga, intossicazione ed esplosione. L'esito della prova fa parte dei riscontri a corredo della DiCo.

Cosa dice la norma

  • UNI 7129-1 Per i nuovi impianti domestici a gas definisce modalità e condizioni della prova di tenuta dell'impianto interno.
  • UNI 11137 Per gli impianti gas in esercizio regola la verifica della tenuta e i criteri di classificazione delle eventuali dispersioni.
  • DM 37/2008, art. 7 La DiCo dichiara un impianto realizzato a regola d'arte: per il gas, senza prova di tenuta positiva quella dichiarazione non ha fondamento.

Nella Dichiarazione di Conformità

La prova di tenuta è il presupposto tecnico della DiCo gas: l'esito va riportato tra i dati a corredo della dichiarazione, con pressione di prova, durata e strumento utilizzato. Una DiCo gas senza evidenza della prova è vulnerabile alla prima verifica.

Vale per il nuovo e per il modificato: ogni intervento che tocca la rete (spostare un attacco, aggiungere un tratto) richiede di ripetere la prova sulla parte interessata prima della rimessa in servizio.

Errori da evitare

  • Eseguire la prova 'a orecchio' o con acqua saponata al posto della procedura a pressione prevista dalla norma.
  • Non annotare pressione, durata e strumento: una prova non documentata è una prova che non esiste.
  • Rimettere in servizio l'impianto dopo una modifica senza ripetere la prova sul tratto interessato.
  • Usare la norma sbagliata: la 7129 vale per il nuovo, la 11137 per l'esercizio e le verifiche successive.

Domande frequenti

Al termine della realizzazione della rete e prima della messa in servizio, quindi prima dell'allacciamento e dell'accensione degli apparecchi.

Mettendo l'impianto in pressione con un fluido idoneo (secondo la norma applicabile) e verificando, con uno strumento, che la pressione si mantenga stabile per il tempo prescritto.

Sì: l'esito della prova è parte dei controlli a corredo della DiCo e attesta che l'impianto è stato verificato prima dell'uso.

Non si procede all'allacciamento: occorre individuare e riparare la perdita, quindi ripetere la prova fino all'esito positivo.

Sì: ogni intervento che interessa la rete gas richiede di verificarne la tenuta prima della rimessa in servizio.

Esempio pratico

Dopo aver posato la tubazione del gas, prima di collegare gli apparecchi metti la rete in pressione e ne verifichi la stabilità per il tempo previsto. Solo con esito positivo procedi all'allacciamento di cucina e caldaia e completi la DiCo, dando atto della prova eseguita.

Norme di riferimento

Parola successiva Impianto di protezione antincendio
Il software n°1

Le tue Dichiarazioni di Conformità,
fatte con il software N°1.

Compilazione guidata a norma D.M. 37/2008, allegati e firma in un unico flusso — da telefono, tablet o computer.

Acquista DiCoFacile
  • A norma D.M. 37/2008
  • Disdici in 1 click
  • Anche dal telefono
Scrivici su WhatsApp