In questa categoria rientrano anche i sistemi di trasmissione e cablaggio dei segnali, sempre più rilevanti negli edifici moderni (impianti TV centralizzati, reti dati). La corretta realizzazione garantisce qualità del segnale, sicurezza elettrica delle parti alimentate e compatibilità con gli altri impianti dell'edificio.
Cosa dice la norma
- DM 37/2008, art. 1, lett. b Impianti radiotelevisivi, antenne ed elettronici in genere: la lettera b copre tutta la distribuzione del segnale nell'edificio.
- CEI 100-7 La guida di riferimento per gli impianti di ricezione: progettazione, componenti e verifiche della distribuzione del segnale.
- DPR 380/2001, art. 135-bis Negli edifici nuovi o ristrutturati impone l'infrastruttura multiservizio in fibra ottica: l'impianto d'antenna si progetta dentro questa cornice.
Nella Dichiarazione di Conformità
La lettera b è la più dimenticata del modulo: il rifacimento di un impianto d'antenna condominiale o la distribuzione del segnale in una casa nuova richiedono DiCo esattamente come l'impianto elettrico. Negli allegati la CEI 100-7 è il riferimento da citare.
Attenzione al confine con la lettera a: la messa a terra del palo d'antenna e l'alimentazione degli amplificatori toccano l'impianto elettrico. Se l'impresa ha entrambe le abilitazioni, un'unica DiCo multilettera descrive tutto.
Errori da evitare
- Considerare l'antenna 'un accessorio' e saltare la DiCo sul rifacimento dell'impianto di ricezione.
- Dimenticare la messa a terra del palo e dei componenti attivi, che è parte della sicurezza dell'impianto.
- Ignorare l'art. 135-bis negli edifici nuovi: la predisposizione in fibra non è opzionale.
- Non documentare i livelli di segnale misurati alle prese: sono la prova del lavoro a regola d'arte.
Domande frequenti
Sì: l'installazione di un impianto centralizzato di ricezione (terrestre o satellitare) rientra tra gli impianti elettronici e va certificata con DiCo.
Gli impianti elettronici e di trasmissione dei segnali rientrano in questa categoria; il cablaggio strutturato e le reti dati possono essere ricompresi tra gli impianti elettronici, secondo le norme tecniche applicabili.
Si fa riferimento alle norme tecniche di settore per gli impianti di ricezione e distribuzione dei segnali, oltre alle regole di sicurezza elettrica per le parti alimentate.
Sì: l'impianto elettronico va integrato correttamente con quello elettrico (alimentazioni, messa a terra, protezioni) per garantire sicurezza e funzionamento.
Esempio pratico
Realizzi un impianto di antenna centralizzato per un condominio: installi antenna, centralino, derivazioni e prese TV negli appartamenti. Verifichi la qualità del segnale e la sicurezza delle parti alimentate, quindi emetti la DiCo dell'impianto radiotelevisivo documentando componenti e schema.
Norme di riferimento