Accanto alla conformità tecnica dell'impianto, la videosorveglianza comporta un secondo piano, distinto ma altrettanto importante: il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR). Questo aspetto riguarda l'uso delle immagini ed è in capo al titolare del trattamento, mentre l'installatore presidia la corretta realizzazione dell'impianto.
Cosa dice la norma
- DM 37/2008, art. 1, lett. b La videosorveglianza rientra tra gli impianti elettronici in genere: installazione e manutenzione straordinaria richiedono abilitazione e DiCo.
- CEI EN 62676-1-1 La norma dei sistemi di videosorveglianza: requisiti di sistema, gradi di sicurezza e prestazioni da definire con il cliente.
- CEI 64-8 Alimentazioni, canalizzazioni e protezioni della parte in energia seguono le regole dell'impianto elettrico.
Nella Dichiarazione di Conformità
La DiCo (lettera b) certifica la parte impiantistica: telecamere, cablaggi, registratore, alimentazioni. Non copre invece gli obblighi privacy (informative, cartelli, tempi di conservazione delle immagini), che restano responsabilità del titolare dell'impianto: due piani distinti che al cliente conviene spiegare per iscritto.
Negli allegati la CEI EN 62676 dà il vocabolario giusto: definire per iscritto scopo e prestazioni del sistema (cosa deve vedere, con che qualità, per quanto tempo) protegge l'installatore dalle aspettative implicite.
Errori da evitare
- Installare 'quattro telecamere' senza DiCo: è un impianto elettronico della lettera b, non un elettrodomestico.
- Confondere conformità impiantistica e adempimenti privacy: la DiCo non sostituisce cartelli e informative del titolare.
- Non concordare per iscritto le prestazioni attese (copertura, risoluzione, conservazione): è lì che nascono i contenziosi.
- Trascurare protezioni e continuità dell'alimentazione: un impianto di sicurezza che si spegne col primo temporale non è a regola d'arte.
Domande frequenti
Sì: in quanto impianto elettronico, l'installazione di un sistema di videosorveglianza è soggetta a Dichiarazione di Conformità.
Sì: l'uso delle telecamere è soggetto alla normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR), con obblighi come informativa e segnaletica. È un aspetto distinto dalla DiCo e in capo al titolare del trattamento.
No, in linea generale: l'installatore realizza e certifica l'impianto; gli obblighi privacy (finalità, informative, conservazione delle immagini) ricadono sul titolare del trattamento, che l'installatore può comunque informare e sensibilizzare.
L'installazione di sistemi che possono comportare il controllo a distanza dei lavoratori è soggetta a specifiche garanzie e procedure previste dalla normativa sul lavoro: è bene che il committente le verifichi prima dell'attivazione.
Telecamere, registratore, alimentatori, rete di trasmissione e collegamenti, da riportare nello schema e nella relazione dei materiali.
Esempio pratico
Installi un impianto di videosorveglianza con telecamere IP e NVR in un negozio: realizzi cablaggi e alimentazioni, configuri il sistema ed emetti la DiCo dell'impianto. Ricordi inoltre al cliente, titolare del trattamento, di predisporre informativa e segnaletica privacy e di verificare eventuali adempimenti sul lavoro.
Norme di riferimento