Solare e biomassa

Impianto geotermico a bassa entalpia

L'impianto geotermico a bassa entalpia sfrutta il calore presente nel terreno, captato tramite sonde geotermiche, abbinato a una pompa di calore per riscaldare e raffrescare gli edifici e produrre acqua calda. L'installazione è riservata ai soggetti abilitati secondo il DM 37/2008.

È una soluzione ad alta efficienza che combina più competenze: la realizzazione del campo sonde (perforazioni e circuito interrato) e l'installazione della pompa di calore con la relativa parte impiantistica termica ed elettrica. Ai fini della certificazione rientra tra gli impianti di climatizzazione e va registrata nel libretto di impianto.

Cosa dice la norma

  • DM 37/2008, art. 1, lett. c Il geotermico è un impianto di climatizzazione: la parte impiantistica richiede impresa abilitata e DiCo.
  • UNI EN 378 La pompa di calore che valorizza il calore del terreno segue le regole di sicurezza dei sistemi di refrigerazione.
  • DPR 74/2013 Esercizio e manutenzione seguono la disciplina degli impianti termici: libretto di impianto e controlli di efficienza.

Nella Dichiarazione di Conformità

La DiCo dell'installatore copre la parte impiantistica: pompa di calore, circuito delle sonde lato edificio, distribuzione e collegamenti (con la lettera a per la parte elettrica, se eseguita dalla stessa impresa). Le perforazioni del campo sonde seguono invece autorizzazioni proprie, tipicamente regionali, che non sostituiscono la DiCo né ne sono sostituite.

Nello schema allegato conviene delimitare con chiarezza il confine tra campo sonde e centrale termica: in un impianto realizzato da più soggetti, ogni dichiarazione deve descrivere esattamente la propria porzione.

Errori da evitare

  • Dare per scontato che l'autorizzazione alle perforazioni copra anche la conformità impiantistica: sono binari separati.
  • Non definire il confine documentale tra chi realizza il campo sonde e chi installa la pompa di calore.
  • Trascurare il bilanciamento idraulico tra sonde e generatore, da cui dipende la resa dell'intero sistema.
  • Dimenticare libretto di impianto e controlli di efficienza: valgono anche per il geotermico.

Domande frequenti

Sì: ai fini della certificazione rientra tra gli impianti di climatizzazione (lettera “c”) e si certifica con DiCo.

Sì: sia per la parte di perforazione e posa delle sonde sia per la pompa di calore associata e i relativi collegamenti termici ed elettrici.

Sì: la pompa di calore geotermica e l'impianto vanno tracciati nel libretto, con i dati tecnici del generatore.

La realizzazione del campo sonde può essere soggetta ad adempimenti autorizzativi e comunicazioni agli enti, che variano a livello locale: è bene verificarli prima dei lavori.

Sì, se la pompa di calore contiene gas fluorurati e si interviene sul circuito frigorifero.

Esempio pratico

Realizzi un impianto con sonde geotermiche verticali e pompa di calore: dopo la posa del campo sonde colleghi la pompa di calore all'impianto termico, certifichi la parte impiantistica con DiCo e registri il generatore nel libretto di impianto, conservando la documentazione delle perforazioni.

Norme di riferimento

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