Solare e biomassa

Impianto a biomassa

Gli impianti a biomassa comprendono caldaie, stufe, termocamini e caminetti alimentati a legna, pellet, cippato o altre biomasse, utilizzati per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. L'installazione e la manutenzione straordinaria sono riservate ai soggetti in possesso dei requisiti del DM 37/2008.

Questi impianti richiedono particolare attenzione all'evacuazione dei fumi e alla sicurezza della combustione: il corretto dimensionamento e la corretta realizzazione della canna fumaria, insieme all'apporto d'aria comburente, sono aspetti centrali. Per gli impianti di climatizzazione a biomassa è inoltre obbligatorio il libretto di impianto.

Cosa dice la norma

  • UNI 10683 La norma di riferimento per generatori a legna e pellet fino a 35 kW: installazione, aria comburente, evacuazione dei fumi e verifiche.
  • UNI EN 15287 Progettazione e installazione dei sistemi camino: il corretto sistema fumario è metà della sicurezza di un impianto a biomassa.
  • DM 37/2008, art. 1, lett. c Stufe, termocamini e caldaie a biomassa sono impianti di climatizzazione invernale: servono abilitazione e DiCo.

Nella Dichiarazione di Conformità

La DiCo di un impianto a biomassa dichiara molto più dell'apparecchio: copre canale da fumo, camino, prese d'aria e distanze dai materiali combustibili. La UNI 10683 va citata negli allegati ed è il metro su cui l'intervento verrà giudicato in caso di problemi.

È anche uno dei casi in cui la DiCo protegge di più l'installatore: documentare l'idoneità del sistema fumario e la verifica del tiraggio mette al riparo da contestazioni su malfunzionamenti che dipendono dall'uso o dal combustibile scadente.

Errori da evitare

  • Installare una stufa a pellet 'a vista' senza DiCo: è un impianto a tutti gli effetti, non un complemento d'arredo.
  • Scaricare i fumi a parete dove non ammesso: la regola generale è lo sbocco a tetto.
  • Trascurare l'aria comburente: un locale senza adeguata ventilazione compromette combustione e sicurezza.
  • Collegare più apparecchi allo stesso camino senza verificarne la compatibilità secondo norma.

Domande frequenti

Se l'installazione comporta un intervento impiantistico (collegamento all'impianto termico, realizzazione o adeguamento della canna fumaria), sì: va emessa la DiCo.

Sì: gli impianti a biomassa per la climatizzazione rientrano nell'obbligo del libretto di impianto, con registrazione dei dati del generatore e dei controlli.

Perché un'evacuazione dei fumi non corretta può causare cattivi tiraggi, ritorni di fumo e rischi per la sicurezza; deve essere dimensionata e realizzata secondo le norme tecniche e adeguata al generatore.

Sì: una combustione sicura richiede un adeguato apporto di aria all'ambiente di installazione, secondo le prescrizioni tecniche.

Sì: come gli altri generatori per la climatizzazione, sono soggetti ai controlli di efficienza energetica registrati nel libretto.

Esempio pratico

Installi una caldaia a pellet con accumulo termico: verifichi e adegui la canna fumaria, controlli l'apporto di aria comburente, colleghi il generatore all'impianto, emetti la DiCo e compili il libretto di impianto con i dati del generatore a biomassa.

Norme di riferimento

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