Da non confondere con il fotovoltaico (che produce energia elettrica), il solare termico è a tutti gli effetti un impianto di produzione di calore e si integra con il resto dell'impianto termico (bollitori, caldaie, pompe di calore). Comporta sia una parte idraulica (circuito del fluido termovettore) sia componenti di sicurezza specifici, come vasi di espansione e valvole.
Cosa dice la norma
- DM 37/2008, art. 1, lett. c Il solare termico è un impianto di produzione di calore: installazione e manutenzione straordinaria richiedono abilitazione e DiCo.
- UNI 8065 Il trattamento dell'acqua negli impianti termici vale anche per il circuito solare: protegge collettori e scambiatori da incrostazioni e corrosione.
- DPR 74/2013 L'integrazione con l'impianto termico rientra nella disciplina di esercizio e manutenzione: il solare va tracciato nel libretto di impianto.
Nella Dichiarazione di Conformità
Sul modulo si barra la lettera c: la DiCo copre collettori, circuito solare, bollitore e l'integrazione con il generatore esistente. Se l'intervento tocca anche l'impianto idrico-sanitario (acqua calda sanitaria), il perimetro va descritto con precisione nello schema allegato.
La parte impiantistica più delicata da documentare è la sicurezza del circuito: vaso di espansione, valvola di sicurezza e protezione dalle sovratemperature sono ciò che un verificatore guarda per primo.
Errori da evitare
- Confondere solare termico e fotovoltaico nella dichiarazione: lettere, norme e competenze sono diverse.
- Dimensionare male il vaso di espansione o omettere la valvola di sicurezza: nel solare le sovratemperature sono la normalità, non l'eccezione.
- Trascurare il fluido termovettore (glicole) e la protezione dal gelo nelle zone fredde.
- Non aggiornare il libretto di impianto dopo l'integrazione con il generatore esistente.
Domande frequenti
Sì: è considerato parte degli impianti di produzione del calore (lettera “c”) e va certificato con DiCo come tale.
Quando è integrato in un impianto di climatizzazione o di produzione di acqua calda sanitaria, viene tracciato nella relativa documentazione e nel libretto di impianto.
Il solare termico produce calore (acqua calda), il fotovoltaico produce energia elettrica: sono impianti diversi, con norme e finalità distinte, anche se entrambi sfruttano il sole.
Vaso di espansione, valvola di sicurezza, dispositivi contro il surriscaldamento e corretta gestione del fluido termovettore sono elementi essenziali da documentare.
Spesso sì, ma l'accesso richiede requisiti e documentazione specifici, di cui DiCo e documentazione tecnica costituiscono la base.
Esempio pratico
Installi pannelli solari termici sul tetto collegati a un bollitore per l'acqua calda sanitaria. Realizzi il circuito idraulico con vaso di espansione e valvola di sicurezza, certifichi l'impianto con DiCo e documenti collettori, componenti e collegamenti nella relazione dei materiali.