Quando ti serve
- Dimensioni un impianto a pavimento radiante ad acqua in una nuova abitazione.
- Calcoli passo, portata e temperature di mandata di un sistema radiante.
- Progetti un sistema integrato di riscaldamento e raffrescamento a pannelli.
Quando NON si applica
- Progettazione del sistema di riscaldamento ad acqua nel suo insieme: vedi UNI EN 12828.
- Contabilizzazione del calore: vedi UNI EN 1434.
Cosa richiede in pratica
- Determina la potenza termica richiesta da ciascun ambiente come base del calcolo.
- Calcola passo di posa, lunghezza dei circuiti e portate per la resa desiderata.
- Definisci le temperature di mandata coerenti con il generatore e i limiti del pavimento.
- Bilancia i circuiti per garantire una resa uniforme degli ambienti.
Errori da evitare in cantiere
- Definire il passo di posa senza il carico termico dell'ambiente. Resa termica insufficiente o disuniforme e discomfort. ✓ Parti dal fabbisogno dell'ambiente e dimensiona di conseguenza.
Un caso pratico
In una villetta nuova progetti l'impianto radiante a pavimento: dal fabbisogno termico di ogni stanza calcoli passo, lunghezza dei circuiti e temperatura di mandata, poi bilanci i collettori per una resa uniforme; il dimensionamento guida poi la posa effettiva.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
La UNI EN 1264-3 è una norma di dimensionamento progettuale. La realizzazione dell'impianto radiante ad acqua è un intervento sull'impianto termico di lettera C: a fine lavori emetti la DiCo del DM 37/2008.
Domande frequenti
Sì, a fine lavori serve la DiCo. La realizzazione di un impianto radiante ad acqua è un intervento sull'impianto termico di lettera C del DM 37/2008 (il decreto sulla sicurezza degli impianti negli edifici). Il dimensionamento progettuale segue la UNI EN 1264-3 (norma sui criteri di calcolo dei sistemi radianti), ma è l'installatore che, completata la messa in opera, emette la dichiarazione di conformità.
No, sono due cose distinte. La UNI EN 1264-3 è solo una norma di dimensionamento: definisce passo di posa, portate e temperature di mandata dell'impianto radiante ad acqua. La DiCo, invece, prevista dal DM 37/2008 (decreto sulla sicurezza degli impianti), si emette a fine installazione e attesta la corretta realizzazione dell'impianto termico di lettera C, non il solo calcolo di progetto.