Quando ti serve
- Installi apparecchi e impianti che impiegano gas combustibile.
- Scegli materiali e componenti per un impianto a gas.
- Devi dimostrare la sicurezza di un impianto a gas.
- Decidi quali norme tecniche citare nella DiCo dell'impianto gas.
Quando NON si applica
- Impianti che non impiegano gas combustibile: hanno altri riferimenti di sicurezza.
- Non sostituisce il DM 37/2008: abilitazione, progetto e DiCo restano dovuti.
- Esercizio e manutenzione dell'impianto: vedi DPR 74/2013 e norme UNI dedicate.
Cosa richiede in pratica
- Realizza ogni impianto a gas e scegli ogni componente in modo sicuro: per la legge è un obbligo, non una buona pratica.
- Segui le norme tecniche pertinenti, UNI e CEI: ciò che vi è conforme si presume sicuro per legge, come avviene per gli impianti elettrici.
- Se adotti soluzioni diverse dalle norme, preparati a dimostrare in altro modo un livello di sicurezza equivalente: l'onere della prova è tuo.
- Cita nella DiCo le norme UNI effettivamente seguite per l'impianto a gas: è il modo concreto di agganciare la presunzione di legge al tuo lavoro.
Errori da evitare in cantiere
- Considerare la conformità alle norme UNI sul gas una formalità rinviabile. Senza norme tecniche la presunzione di sicurezza cade: dopo una fuga o un incidente devi provare tu, a posteriori, che l'impianto era sicuro. ✓ Individua le norme UNI pertinenti all'impianto a gas, seguile e citale nel quadro norme tecniche della DiCo.
- Citare una norma UNI sul gas ritirata o in edizione superata. La presunzione si indebolisce e la dichiarazione diventa contestabile: hai dichiarato sicuro un impianto su un riferimento non più valido. ✓ Prima di firmare la DiCo verifica vigenza ed edizione delle norme UNI sul catalogo UNI alla data di fine lavori.
Un caso pratico
Realizzi l'impianto a gas di un'abitazione: tubazione interna, collegamento dell'apparecchio e scarico dei fumi. Esegui il lavoro seguendo la serie UNI 7129 vigente e fai la prova di tenuta. Nella DiCo citi le norme UNI seguite nel quadro norme tecniche applicate. Se un domani si contesta la sicurezza dell'impianto, la Legge 1083/1971 lavora per te: avendo seguito le norme tecniche, l'impianto si presume sicuro e non devi costruire altre prove.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
La Legge 1083/1971 è il motore giuridico, per il gas, del quadro norme tecniche applicate della DiCo: citare le norme UNI seguite trasforma il tuo lavoro in un impianto presunto sicuro, in linea con l'art. 6 del DM 37/2008. Vale per gli impianti a gas della lettera C e per la lettera E.
Domande frequenti
Le norme UNI non sono obbligatorie in sé, ma la Legge 1083/1971 presume sicuro ciò che è realizzato in conformità alle norme tecniche UNI e CEI per gli impianti a gas. Chi adotta soluzioni diverse deve dimostrare in altro modo un livello di sicurezza equivalente. Seguire le norme UNI e citarle nella Dichiarazione di Conformità tutela installatore e committente.