Quando ti serve
- Realizzi un impianto che porta acqua potabile ai punti d'uso.
- Devi inquadrare i requisiti generali della rete di adduzione.
- Scegli materiali e componenti a contatto con l'acqua destinata al consumo.
- Imposti progetto e installazione secondo le altre parti della serie.
Quando NON si applica
- Dimensionamento dettagliato delle tubazioni: vale la UNI EN 806-3.
- Installazione vera e propria: regolata dalla UNI EN 806-4.
- Rete di scarico delle acque reflue: serie UNI EN 12056.
Cosa richiede in pratica
- Tratta tutta la rete a valle del contatore come impianto per acqua potabile: i requisiti valgono fino ai punti di erogazione, non solo nei tratti principali.
- Imposta la rete in modo da preservare la qualità dell'acqua: niente tratti morti e ristagni che peggiorano l'acqua tra il contatore e il rubinetto.
- Usa la Parte 1 come quadro comune e poi applica le parti operative della serie per progettazione, dimensionamento, installazione ed esercizio.
- Allinea i materiali e i componenti scelti ai requisiti igienico-sanitari richiesti dalle norme sull'acqua potabile, oltre che a questa serie.
Errori da evitare in cantiere
- Considerare "potabile" solo il tratto fino al contatore e trattare il resto come tubo qualunque. Materiali o configurazioni inadatti contaminano l'acqua all'interno dell'edificio: rischio sanitario e responsabilità su chi ha realizzato l'impianto. ✓ Applica i requisiti per l'acqua potabile a tutta la rete a valle del contatore, fino ai punti d'uso.
- Lasciare in rete diramazioni cieche di vecchi punti d'uso dismessi. Nei tratti morti l'acqua ristagna e si degrada: peggiora la qualità dell'acqua erogata e aumenta il rischio di proliferazione batterica. ✓ Elimina i tratti morti dismessi e progetta la rete in modo che l'acqua circoli verso tutti i punti d'uso.
Un caso pratico
Ristrutturazione dell'impianto idrico di un bar. Inquadri l'intervento con la UNI EN 806-1: tutta la rete a valle del contatore deve rispettare i requisiti per l'acqua destinata al consumo umano. Elimini un vecchio tratto cieco di un lavabo rimosso, scegli tubazioni e raccordi idonei al contatto con acqua potabile e imposti il percorso senza ristagni. Per il dimensionamento applichi la UNI EN 806-3 e per la posa la UNI EN 806-4. A fine lavori emetti la DiCo citando la serie UNI EN 806 nel quadro delle norme tecniche applicate.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Per gli impianti idrosanitari della lettera D la serie UNI EN 806 si cita nel quadro "norme tecniche applicate" della DiCo accanto alla UNI 9182. La Parte 1 fissa il quadro generale per l'acqua potabile; le parti operative sostengono progetto, dimensionamento e installazione dichiarati a fine lavori.