Quando ti serve
- Colleghi alla rete potabile utenze che potrebbero inquinarla.
- Devi scegliere il dispositivo anti-riflusso adatto a un'utenza.
- Proteggi la rete di acqua potabile da ritorni d'acqua contaminata.
- Realizzi allacciamenti a rischio, come riempimenti di vasche o impianti.
Quando NON si applica
- Dimensionamento e schema generale della rete: valgono UNI 9182 e UNI EN 806-2.
- Rete di scarico delle acque reflue: serie UNI EN 12056.
- Qualità dell'acqua e materiali a contatto: norme sanitarie dedicate.
Cosa richiede in pratica
- Valuta il rischio di contaminazione di ogni utenza collegata alla rete potabile: più l'acqua a valle è pericolosa, più la protezione deve essere severa.
- Scegli il dispositivo di protezione in funzione della classe di rischio dell'utenza: un disconnettore non è intercambiabile con una semplice valvola di non ritorno.
- Installa la protezione nella posizione corretta rispetto all'utenza a rischio, così da impedire il ritorno verso la rete a monte.
- Documenta i dispositivi anti-riflusso installati e prevedine la verifica nel tempo: l'efficacia decade e va controllata.
Errori da evitare in cantiere
- Usare una semplice valvola di non ritorno dove servirebbe un disconnettore controllabile. Protezione insufficiente per il rischio reale: ritorno di acqua contaminata nella rete potabile, con responsabilità sanitaria su chi ha realizzato l'allaccio. ✓ Classifica il rischio dell'utenza e scegli il dispositivo della classe adeguata previsto dalla norma.
- Considerare il riempimento di una vasca o di un impianto un allaccio "banale". Un collegamento diretto senza protezione può rimandare in rete acqua non potabile: contaminazione possibile a ogni depressione della rete. ✓ Proteggi ogni allaccio a rischio con il dispositivo adatto, anche quando sembra di poco conto.
Un caso pratico
Allacciamento idrico di un impianto di irrigazione e del riempimento di un circuito di riscaldamento in una villa. Con la UNI EN 1717 valuti il rischio di queste utenze: l'acqua a valle può contenere fertilizzanti o additivi e non deve mai tornare nella rete potabile. Scegli i dispositivi anti-riflusso della classe adeguata, ad esempio un disconnettore controllabile, e li installi nella posizione corretta. Documenti i dispositivi e ne prevedi la verifica. A fine lavori la DiCo richiama la UNI EN 1717 nel quadro delle norme tecniche applicate.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
La protezione dal riflusso secondo la UNI EN 1717 è un elemento di sicurezza dell'impianto idrico della lettera D che va citato nel quadro "norme tecniche applicate" della DiCo quando colleghi utenze a rischio. Dichiarare i dispositivi installati e la loro classe rende la DiCo completa sul fronte della tutela dell'acqua potabile.
Domande frequenti
Per i nuovi lavori cita la UNI EN 1717 nell'edizione 2025, in vigore dal 18 settembre 2025 in sostituzione dell'edizione 2002. La norma classifica il rischio di ogni utenza collegata alla rete potabile e indica il tipo di dispositivo adeguato: un disconnettore non è intercambiabile con una semplice valvola di non ritorno. Documenta i dispositivi installati e la classe di rischio per rendere difendibile la DiCo.