Quando ti serve
- Progetti la rete di acqua potabile di un edificio nuovo o ristrutturato.
- Definisci materiali, componenti e schema di distribuzione.
- Imposti le misure per preservare la qualità dell'acqua in rete.
- Prepari il progetto su cui basare il dimensionamento delle tubazioni.
Quando NON si applica
- Calcolo dei diametri delle tubazioni: vale la UNI EN 806-3.
- Posa e prove di installazione: regolate dalla UNI EN 806-4.
- Esercizio e manutenzione dell'impianto in uso: UNI EN 806-5.
Cosa richiede in pratica
- Progetta lo schema di distribuzione in modo che ogni punto d'uso riceva acqua con portata e pressione adeguate, anche nelle condizioni più sfavorevoli.
- Scegli materiali e componenti compatibili tra loro e con l'acqua trasportata: combinazioni sbagliate accelerano corrosione e degrado della rete.
- Prevedi fin dal progetto le misure contro il riflusso e i ristagni, coordinandole con le norme specifiche sulla protezione dell'acqua potabile.
- Imposta il progetto così da rendere semplici manutenzione, intercettazione e vuotamento dei diversi tratti dell'impianto.
Errori da evitare in cantiere
- Accoppiare materiali metallici incompatibili sulla stessa rete senza criterio. Corrosione galvanica accelerata: perdite e guasti precoci in un impianto che hai dichiarato a regola d'arte poco prima. ✓ Progetta la sequenza dei materiali secondo i criteri della norma e isola gli accoppiamenti critici.
- Rinviare la protezione dal riflusso alla fase di posa, senza pensarci in progetto. I dispositivi adatti non trovano spazio o pressione: la rete potabile resta esposta a contaminazione da utenze a valle. ✓ Inserisci già nel progetto i punti e i tipi di protezione contro il riflusso secondo la UNI EN 1717.
Un caso pratico
Progetto della rete idrica di un piccolo albergo. Con la UNI EN 806-2 definisci lo schema di distribuzione che garantisce portata e pressione alle camere ai piani alti, scegli materiali compatibili tra loro per montanti e diramazioni e prevedi i punti di protezione dal riflusso a monte delle utenze a rischio. Lasci il progetto pronto per il dimensionamento con la UNI EN 806-3 e la posa con la UNI EN 806-4. A fine lavori la DiCo richiama la serie UNI EN 806 e la UNI 9182.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
La progettazione secondo la UNI EN 806-2 è la base tecnica che sostiene il progetto o lo schema allegato alla DiCo per gli impianti idrosanitari. Nel quadro "norme tecniche applicate" la serie UNI EN 806 si cita insieme alla UNI 9182; gli elaborati di progetto rendono difendibile la dichiarazione a distanza di anni.