Quando ti serve
- Sostituisci componenti rilevanti su un ascensore elettrico marcato CE.
- Cambi portata, velocità o manovra di un impianto in servizio.
- Rinnovi cabina, porte o azionamento di un impianto recente.
- Devi capire quali prove servono dopo la modifica.
Quando NON si applica
- Ascensori elettrici senza marcatura CE: vale la UNI 10411-1.
- Ascensori idraulici marcati CE: vale la UNI 10411-12.
- Impianto completamente nuovo o sostituito: si torna alla direttiva e alla UNI EN 81-20.
Cosa richiede in pratica
- Classifica la modifica secondo la norma: per ogni intervento trovi i requisiti da rispettare e le prove da eseguire a fine lavori.
- Non degradare la conformità originale: l'impianto è nato marcato CE e ogni modifica deve mantenere o migliorare quel livello di sicurezza.
- Usa componenti di sicurezza certificati e conserva i certificati con la documentazione dell'impianto.
- Coordina la verifica straordinaria del DPR 162/1999 quando la modifica eseguita la richiede (art. 14).
- Emetti la DiCo citando la UNI 10411-11 e aggiorna il libretto con l'intervento.
Errori da evitare in cantiere
- Pensare che la marcatura CE originale copra anche l'impianto modificato. La conformità dichiarata dal costruttore vale per l'impianto come consegnato: dopo la modifica la responsabilità di quanto cambiato è tua. ✓ Documenta la modifica secondo la norma, esegui le prove e chiudi con la DiCo: è il tuo pezzo di catena di conformità.
- Sommare negli anni tante piccole modifiche senza una visione d'insieme. L'impianto si allontana pezzo per pezzo dalla configurazione certificata, senza che nessuno abbia mai valutato l'insieme. ✓ A ogni intervento riesamina la documentazione dell'impianto e verifica la coerenza complessiva, non solo il pezzo sostituito.
Un caso pratico
Ascensore elettrico del 2005, marcato CE, in un palazzo per uffici. Il cliente chiede la sostituzione dell'azionamento e del quadro di manovra per ridurre consumi e fermi. Classifichi l'intervento secondo la UNI 10411-11, scegli componenti certificati compatibili con l'impianto esistente, esegui le prove previste a fine lavori e coordini la verifica straordinaria con l'organismo abilitato. Chiudi con la DiCo che cita la UNI 10411-11 nel quadro delle norme tecniche applicate e aggiorni il libretto.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
È il caso più frequente di DiCo in lettera F: modifiche a impianti marcati CE in servizio. Nel quadro delle norme tecniche applicate della Dichiarazione di Conformità citi la UNI 10411-11; l'obbligo di emetterla a fine lavori sta nel DM 37/2008, art. 7.