Quando ti serve
- Realizzi una rete di idranti in un'attività o in un condominio.
- Ampli o modifichi una rete idranti esistente.
- Devi definire la protezione interna ed esterna di un'attività.
- Dimensioni l'alimentazione idrica di una rete idranti.
Quando NON si applica
- Sistemi sprinkler automatici: vale la UNI EN 12845.
- La manutenzione di naspi e idranti a muro segue la UNI EN 671-3.
- Reti pubbliche stradali: non sono l'impianto dell'attività.
Cosa richiede in pratica
- Dimensiona la rete sul livello di pericolosità dell'attività: portate, pressioni e contemporaneità discendono da lì. Per i valori verifica sull'edizione vigente.
- Scegli e posiziona i componenti, idranti a muro, naspi e attacchi di mandata, in modo che la protezione copra le aree previste dal progetto.
- Garantisci un'alimentazione idrica adeguata e affidabile secondo i riferimenti richiamati dalla norma: è il punto che decide se la rete funziona davvero.
- Prova la rete a fine lavori, verifica le prestazioni idrauliche nei punti più sfavoriti e documenta gli esiti.
Errori da evitare in cantiere
- Dimensionare la rete sull'acquedotto senza misurarne portata e pressione reali. All'apertura contemporanea degli idranti la pressione crolla: rete fuori prestazione e impianto da rifare con gruppo di pompaggio e riserva. ✓ Misura le prestazioni reali dell'acquedotto prima di progettare; se non bastano, prevedi riserva idrica e gruppo di pompaggio.
- Copiare il livello di pericolosità da un impianto simile già fatto. Attività diversa, rischio diverso: una rete sottodimensionata non protegge e la DiCo dichiara il falso. ✓ Classifica l'attività reale insieme al progettista e dimensiona sulla classificazione documentata.
Un caso pratico
Rete idranti per l'autorimessa interrata di un condominio. Il progettista classifica l'attività e definisce protezione interna, portate e durata dell'alimentazione. L'acquedotto non garantisce le prestazioni richieste: prevedi riserva idrica e gruppo di pompaggio, con il locale pompe conforme alla UNI 11292. A fine lavori misuri portata e pressione agli idranti più sfavoriti, documenti le prove ed emetti la DiCo citando la UNI 10779: con più di quattro idranti il progetto era di un professionista.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Per le reti di idranti la UNI 10779 è la norma da citare nel quadro norme tecniche applicate della DiCo. Attenzione all'art. 5 del DM 37/2008: con quattro o più idranti, o in attività soggette ai controlli, il progetto è del professionista iscritto all'albo.
Domande frequenti
La UNI 10779 nell'edizione 2021. È la norma di riferimento per la progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti antincendio: va citata nel quadro delle norme tecniche applicate della DiCo. Se la rete comprende un gruppo di pompaggio, citi anche la UNI 11292 per il locale pompe. Le norme tecniche indicate in DiCo devono coincidere con quelle dichiarate in progetto.