Quando ti serve
- Scegli materiali a contatto con l'acqua potabile in regime transitorio.
- Leggi la documentazione di impianti realizzati quando era pienamente vigente.
- Verifichi l'idoneità di prodotti ancora qualificati secondo questo decreto.
- Ricostruisci la conformità dei materiali di un impianto esistente.
Quando NON si applica
- Regime europeo dei materiali ormai a regime: prevale la disciplina del D.Lgs. 18/2023.
- Progettazione e dimensionamento idraulico: norme UNI dedicate.
- Qualità dell'acqua erogata: vale la disciplina sull'acqua potabile.
Cosa richiede in pratica
- Usa il D.M. 174/2004 come riferimento solo nei limiti del regime transitorio: la disciplina di riferimento per i materiali a contatto è ormai quella europea recepita dal D.Lgs. 18/2023.
- Verifica sempre quale regime si applica al momento dell'acquisto dei materiali, perché il transitorio ha termini e limiti precisi.
- Conserva le attestazioni di idoneità dei materiali installati, qualunque sia il regime applicabile alla data dei lavori.
- Privilegia materiali conformi alla disciplina vigente: ti mette al riparo dalle incertezze del periodo transitorio.
Errori da evitare in cantiere
- Considerare il D.M. 174/2004 ancora pienamente in vigore senza verificare il regime transitorio. Scegli materiali su un riferimento in via di abrogazione: la relazione sui materiali della DiCo poggia su una base normativa superata. ✓ Verifica sul testo coordinato del D.Lgs. 18/2023 quali materiali sono ammessi alla data dei lavori e con quali limiti transitori.
- Non conservare le attestazioni di idoneità dei materiali a contatto con l'acqua. Non puoi dimostrare la conformità dei materiali installati: la relazione sui materiali della DiCo resta senza fondamento. ✓ Fatti consegnare e archivia le attestazioni di idoneità di tubi, raccordi e guarnizioni a contatto con l'acqua potabile.
Un caso pratico
Stai approvvigionando i materiali per la rete idrica di un edificio. Prima di ordinare verifichi quale regime si applica alla data dei lavori: la disciplina di riferimento per i materiali a contatto con l'acqua potabile è quella del D.Lgs. 18/2023, mentre il D.M. 174/2004 conserva rilievo solo nei limiti del periodo transitorio. Scegli prodotti con attestazione di idoneità coerente con il regime vigente e archivi la documentazione. Questi materiali alimenteranno la relazione allegata alla DiCo.
Come si cita nella Dichiarazione di Conformità
Il D.M. 174/2004 incide sulla relazione sui materiali della DiCo per gli impianti idrici, oggi nel quadro del passaggio al regime europeo del D.Lgs. 18/2023. Documentare l'idoneità dei materiali a contatto con l'acqua potabile, secondo il regime applicabile alla data dei lavori, rende difendibile questa parte della dichiarazione.