UNI EN 12845-2

Sprinkler ESFR e CMSA: la parte dedicata della serie 12845

La UNI EN 12845-2 è la parte della serie sprinkler con i requisiti di progettazione e installazione per gli erogatori ESFR e CMSA.

G · Antincendio In vigore

Quando ti serve

  • Progetti o installi un impianto con erogatori ESFR o CMSA.
  • Proteggi depositi con scaffalature alte dove lo sprinkler tradizionale non basta.
  • Integri un impianto UNI EN 12845 con aree a tecnologia ESFR o CMSA.

Quando NON si applica

  • Sprinkler tradizionali: restano nella UNI EN 12845:2020.
  • Sprinkler residenziali: norma dedicata UNI EN 16925.

Cosa richiede in pratica

  • Usa questa parte insieme alla UNI EN 12845: integra i requisiti generali con quelli specifici delle tecnologie ESFR e CMSA.
  • Rispetta i vincoli specifici di queste tecnologie su geometrie e condizioni di installazione: per i parametri puntuali verifica sull'edizione vigente.
  • Coinvolgi il progettista quando il deposito cambia: queste tecnologie sono sensibili a merci, altezze e configurazioni di stoccaggio.

Errori da evitare in cantiere

  • Trattare un erogatore ESFR come uno sprinkler qualsiasi montato più in alto. Queste tecnologie richiedono condizioni di installazione precise: fuori da quelle, l'impianto non fa il suo lavoro e il deposito resta scoperto. ✓ Segui i requisiti della Parte 2 della serie e fai validare al progettista ogni configurazione di stoccaggio.
  • Cambiare le merci o le altezze di stoccaggio senza rivalutare l'impianto. Il dimensionamento decade in silenzio: l'impianto è conforme a un deposito che non esiste più. ✓ Inserisci nel contratto di manutenzione la verifica periodica della coerenza tra stoccaggio reale e progetto.

Un caso pratico

Magazzino con scaffalature alte e merci varie: il progettista sceglie la protezione con erogatori ESFR secondo la UNI EN 12845-2, integrata con i requisiti generali della UNI EN 12845. Installi rispettando le condizioni di posa previste dal progetto e verifichi che le altezze di stoccaggio reali corrispondano a quelle progettate. A fine lavori documenti le prove ed emetti la DiCo citando entrambe le norme nel quadro delle norme tecniche applicate.

Come si cita nella Dichiarazione di Conformità

Se l'impianto usa erogatori ESFR o CMSA, nel quadro norme tecniche applicate della DiCo citi la UNI EN 12845-2 insieme alla UNI EN 12845: la Parte 2 integra la norma base, non la sostituisce. Verifica le edizioni sul catalogo UNI prima di firmare.

Il software n°1

Le tue Dichiarazioni di Conformità,
fatte con il software N°1.

Compilazione guidata a norma D.M. 37/2008, allegati e firma in un unico flusso — da telefono, tablet o computer.

Acquista DiCoFacile
  • A norma D.M. 37/2008
  • Disdici in 1 click
  • Anche dal telefono
Scrivici su WhatsApp