Dichiarazione di Rispondenza

Impianto vecchio, DiCo introvabile: non è un lavoro da rifiutare.

Stefano, idraulico Marco, elettricista Davide, responsabile tecnico Luca, idraulico

Scelto da installatori e imprese in tutta Italia

Per gli impianti anteriori al 27 marzo 2008 senza DiCo la norma prevede la DiRi. Al primo passo sai se puoi firmarla tu.

14 giorni soddisfatti o rimborsati

L'app DiCoFacile al terzo dei cinque passi di una nuova DiRi: la schermata «Verifiche», con la data del sopralluogo e l'elenco delle verifiche eseguite, ciascuna da segnare positiva o negativa.
La DiRi in DiCoFacile

Tre controlli prima che il documento esca

La DiRi non è una DiCo con un altro titolo: cambia il percorso, cambia il PDF.

  • Un lavoro che ora puoi accettare

    Il modello c'è, ancorato al Massimario ufficiale del Ministero.

  • Chi può firmare, al primo passo

    Sopra le soglie dell'art. 5 comma 2 l'app disattiva la via del responsabile tecnico.

  • L'anno fa da filtro

    Dopo il 2008 blocca, sul 2008 avvisa perché il confine è il 27 marzo, prima del 1990 segnala.

  • Se è «non idoneo» non si emette

    Con «non idoneo» il PDF non esce, per quanto il resto sia compilato.

  • Le formule legali già scritte

    DICHIARA con la norma tecnica dell'epoca, DECLINA su manomissioni, avvertenze art. 8 comma 2.

  • Numerazione e archivio separati

    Ogni atto esce come «DiRi n° 12/2026», fuori dalla serie delle Dichiarazioni di Conformità.

Come funziona

Dal sopralluogo all'atto, in cinque passi

Ogni passo chiede solo quello che serve al passo dopo. Quando arrivi in fondo la DiRi è completa.

  1. Descrivi l'impianto

    Anno di realizzazione, potenza e uso: da qui l'app capisce se la DiRi è ammessa.

  2. Il proprietario

    I dati del committente e dove si trova l'impianto. Se è già in anagrafica lo richiami.

  3. Verifiche

    La checklist delle prove del sopralluogo, ognuna da segnare positiva o negativa.

  4. Schema d'impianto

    Lo alleghi, oppure lo disegni qui dentro senza uscire dalla dichiarazione. Scopri l'Editor 2D

  5. Emetti

    Il controllo normativo passa in rassegna l'atto, poi firmi e il PDF esce numerato.

Ovunque tu sia

Usalo da dove vuoi.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono su Dichiarazione di Rispondenza

L'app non te lo lascia fare. La DiRi riguarda gli impianti realizzati prima del 27 marzo 2008: con un anno successivo al 2008 il percorso si ferma e ti indica il rifacimento parziale dell'art. 7 comma 3. Sull'anno 2008 avvisa senza bloccare, perché il confine cade dentro l'anno. Prima del 1990 l'avviso non è bloccante: la norma non pone un limite inferiore, la prassi prevalente riserva la DiRi al periodo 1990-2008 e lì la valutazione resta tua.

Dipende dall'impianto e dalla tua anzianità nel ruolo. Sotto le soglie dell'art. 5 comma 2 del D.M. 37/2008 la DiRi può firmarla il responsabile tecnico con almeno cinque anni nel ruolo. Sopra serve un professionista iscritto all'albo che esercita da almeno cinque anni. L'app calcola le soglie al primo passo: sopra soglia la via del responsabile tecnico si disattiva, con la spiegazione. Il professionista resta selezionabile anche sotto soglia.

Registri l'esito dei controlli e metti il giudizio finale su «non idoneo». A quel punto la dichiarazione non si emette: non si può attestare la rispondenza di un impianto che non è in sicurezza. La bozza resta salvata con le verifiche già registrate, e la riprendi quando l'impianto è stato messo in sicurezza.

Cambia a seconda di chi firma. Se firma il responsabile tecnico, nell'atto compare la sua autodichiarazione dei cinque anni di ruolo: quel requisito va dichiarato dentro il documento. Se firma un professionista iscritto all'albo, l'atto esce senza firma e senza timbro dell'impresa: lo firma lui a penna, perché è un atto suo.

Non è bloccante, ma il Ministero lo indica fra gli elaborati minimi. Al passo 4 lo disegni in app oppure alleghi un PDF, insieme alla tabellina dei componenti rilevati. Se manca, l'app lo segnala e lascia decidere a te. Lo schema non è il progetto.

No. È inclusa in tutti i piani, Solo e Impresa, e copre tutte e sei le categorie di impianto. Resta però un documento separato dalla DiCo: numerazione propria, sempre «DiRi n° 12/2026», archivio proprio e PDF proprio. Lo scarichi in PDF oppure lo mandi al cliente con un link valido 90 giorni, revocabile quando vuoi.

Continua

Le altre funzionalità di DiCoFacile

Solo e Impresa, tutte e sei le categorie

Il sopralluogo lo sai già fare.
Le formule di rito le mette l'app.

Solo e Impresa la comprendono entrambi, su tutte e sei le categorie. Se il lavoro è sopra soglia lo sai al primo passo, prima del sopralluogo.

  • A norma D.M. 37/2008
  • Disdici in 1 click
  • Anche dal telefono
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